Sono semplicemente un portavoce, porto la voce di una minoranza che combatte in silenzio, guerre mondiali in piccole stanze di ospedale, sono un testimone di speranza

Oggi non ti racconterò storie di forza, narcisisticamente inneggianti al coraggio, non ti dirò che sono tanto forte da riuscire ogni giorno ad aprire le spalle, no, io oggi ti parlerò del dolore, di quel dolore che spezza il respiro, che ti comprime il petto, i polmoni, bagnandoti la fronte ed asciugandoti la gola, fermandoti…

La riconquistata autonomia

Per due anni e mezzo ho usufruito del permesso per accedere con l’auto al parcheggio interno del PTV riservato ai pazienti dell’ambulatorio di oncoematologia. Nei giorni scorsi, non avendo più questa possibilità, grazie alle migliorate condizioni di salute, mi sono recato alla visita di controllo (la prima con cadenza trimestrale) lasciando l‘auto in sosta nell’immenso…

“E’ impossibile, io sto benissimo; ho fatto la maratona una settimana fa…”

“Signora qui c’è un linfonodo sospetto, dobbiamo fare un ago aspirato”…….. In quel momento passarono nella mia mente un vortice di pensieri che si rincorrevano l’un l’altro. “E’ impossibile, io sto benissimo; ho fatto la maratona una settimana fa…” Mentre dicevo queste parole, tentavo in qualche modo di convincere le dottoresse che si stavano sbagliando,…

Quando piove, ma tra le nuvole brilla il sole, l’arcobaleno disegna la sua curva nel cielo

Quando piove, ma tra le nuvole brilla il sole, l’arcobaleno disegna la sua curva nel cielo. Il cancro è un improvviso e fragoroso temporale che si abbatte sulla vita, minandone nel più profondo la sua essenza… Ho conosciuto per la prima volta l’Arcobaleno della Speranza quando ero nel mezzo della mia battaglia. Ero confusa, spaventata,…

…perché fa tutto meno male quando non si è soli…

Ero nella sala d’aspetto come ormai da abitudine..un luogo insolito ma che diventava stranamente sempre più familiare..ero entrata da quelle porte chissà quante volte che ormai non leggevo più il nome del reparto..forse non l’ho mai letto..ma appiccicati alle porte c’erano sempre dei volantini..quelli si, catturavano la mia attenzione…delle scritte, delle teste pelate, qualcosa..niente di…