Ali di carta

Ali di carta di Elisabetta Capanna …Ho imparato a volare sù ali di carta… …quando il mio mondo pareva diventato un’enorme palla di vetro che un bambino dispettoso rigirava tra le mani……vetro e vita che rischiava di cadere e rompersi in mille pezzi……neve che cadeva giù e freddo tra ossa e sangue che non scorreva…

AMARE, GODERE e VIVERE la vita.

Non dimenticherò mai la prima volta che misi piede lì dentro………. Dopo un mese di inutili ricerche, passando da un’ospedale all’altro, le mie condizioni peggioravano sempre più, nonostante mi avessero girato e rigirato come un pedalino (senza ottenure nulla)…. una mattina ormai stremata, guardai in faccia tutto lo staff medico e dalla mia bocca uscirono…