Sembrava un semplice raffreddore…..

solo che il collo era gonfio e non riuscivo a ingoiare….il mio medico di base viene a casa mi guarda in gola e mi prescrive due giorni con mezza compressa di deltacortene…..aveva visto delle placchette! Ma il collo continuava a rimanere gonfio….telefono alla guardia medica che mi prescrive Aulin e Augmentin lo prendo per altri due giorni nessun miglioramento! Vado al pronto soccorso del SS Annunziata di Taranto…..mi visita una infettivologa mi conferma la cura e mi manda a casa in codice bianco…quindi mi chiedono il pagamento del ticket! Prendo ancora Augmentin e Aulin ma nel frattempo mi rivolgo a un otorino il quale mi riceve dopo altri due giorni, mi infila un sondino nel naso e strabuzza gli occhi!
Mi mandano d’urgenza in un altro ospedale il Moscati (sempre di Taranto),
mi fanno un prelievo di sangue e mi portano nel reparto di Ematologia.

E li comincia tutto ……stordita, incosapevole, cominciano a chiedermi autorizzazioni per trasfusioni, prelievo di midollo, mi attaccano subito la chemio……tutto cio’ avveniva il 10 aprile del 2013! LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA fu la sentenza!
Dopo tre cicli di terapia pesantissima che mi hanno provocato blocco intestinale, 5 infezioni in bocca, febbre a 40 per giorni e giorni….il 4 giugno faccio l’aferesi per la raccolta delle mie cellule staminali Il 22 luglio mi sottopongo all’infusione e dopo mesi di sofferenze a causa della mucosite, della nausea e del vomito……sono qui! in remissione totale a 51 anni (fino all’anno scorso sana come un pesce), oggi passata al protocollo del controllo semestrale!…….Vi ho raccontato in breve il mio percorso perché me lo avete chiesto e soprattutto a testimonianza che si guarisce! Il percorso e’ ancora lungo…..ho avuto momenti di scoraggiamento e paura!
Ma ora voglio pensare solo che ce la faro’!

Voglio dedicare un post a tutto il reparto di Ematologia dell’Ospedale Moscati di Taranto dove si sono presi cura di me con professionalita‘ e umanita’!

A cominciare dal primario Dott. Mazza a tutto il suo staff medico e infermieristico. Io li ringraziero’ sempre perché se sono qui a scrivere non lo devo solo alla mia forza ma anche al loro impegno! E un ringraziamento va anche al personale dell’Ambulatorio ematologico dove continuano a prendersi cura di noi ammalati nel lungo percorso di riabilitazione una volta usciti dall’ospedale.

Rossella P.

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