Storie di pazienti e donatori

Per tutti gli Amici Credenti e Non Credenti

Vorrei condividere con Voi la mia storia personale, grazie a Dio, è a lieto fine, ma non priva di sofferenze .
Nel giugno del 1998 mi venne

e diagnosticata la leucemia acuta linfoblastica.
La vita cambiò nel giro di poche ore.
Prima un sospetto (avevo appena 11.000 g.b.). Mia moglie (all’epoca fidanzata) insisteva per fare gli accertamenti, il medico diceva di aspettare il mese successivo, ma lei si intestardì e facemmo altri esami.
Tutto sembrava a posto, c’era solo quello spostamento dei globuli bianchi.
Andammo a S.Giovanni Rotondo dove, senza fare il midollo aspirato, ci dissero che era “quasi” certo: leucemia acuta linfoblastica!
Lasciammo S.Giovanni e andammo di corsa a Pavia.
Per non farla lunga, mi ricoverarono il giorno del mio 26° compleanno !!!
Inizio della terapia…vi lascio immaginare….
Poi dopo un anno di cure chemioterapiche e radioterapie, di ricadute e lunghi soggiorni a Pavia, si trovò una donatrice compatibile.
Tornammo a Pavia, preparazione per il trapianto di midollo, ecc…
In questo periodo sia io che i miei cari pregavamo di piu’ e spesso, molte persone “speciali” pregavano per la mia guarigione.
Vedendo mia madre non rassegnata al trapianto, decisi di andare a trovare un sacerdote “speciale” che vive nel nascondimento: Don Carlo.
Era sabato e il lunedì mi sarei dovuto ricoverare per il trapianto (avevo anche il catetere venoso centrale pronto)…
Don Carlo ci disse (erano presenti anche la mia fidanzata-moglie, i miei genitori e mia sorella) che io ero guarito e che non avevo bisogno di un trapianto…
Comunque noi eravamo liberi di decidere….
CRISI TOTALE….
Alla fine decisi io: niente trapianto, avemmo però DOPO un Segno particolare…
Sapevo di essere guarito!
Tornammo a Pavia, cercai di avvisare il Centro Trapianti che ci avevo ripensato.
Mi scambiarono per pazzo, dissero che i miei genitori erano degli assassini, che rinunciavo per paura…
Tra l’altro erano stati messi in moto 3 ospedali…
L’unico che accettò serenamente la mia decisione fu il Primario.
Mi disse di fare i controlli e di fare ancora per due anni la terapia.
Ogni volta che ritornavo per i controlli rimaneva stupefatto.
Insomma, grazie a Dio sono guarito.
Credo di essere l’unico in Italia ad aver rifiutato il trapianto, ma io non ero un pazzo, ero stato “solo” miracolato, probabilmente grazie alla nostra completa Fede in Dio (” …Abramo prendi tuo figlio=trapianto=salvezza… “), pur non avendo io alcun merito davanti al Signore rispetto ai tantissimi “compagni di sventura” che ho conosciuto…
Questa breve storia spero possa testimoniare che Dio esiste e ci ascolta…sempre!!!
In verità esistono guarigioni spirituali e fisiche, noi come uomini vorremmo che le due guarigioni avvenissero entrambe ma non conosciamo i progetti che il Signore ha su ognuno dei suoi figli.
Prima di tutto ciò pensavamo che i Santi fossero solo quelli del Passato ma a volte il Signore ci permette di conoscere delle Anime Speciali.
Oltre a Don Carlo abbiamo incontrato Mirella Solidoro di Taurisano (attualmente Serva di Dio, www. mirellasolidoro .it ), Antonia (Tetta) De Vitis di Nociglia (anche per lei è in atto un processo per diventare Serva di Dio) e Francesco Mattiazzo di Fano.
Ora ci guardano tutti e tre dal Cielo.
Dal 18 gennaio 1999 (primo incontro con Don Carlo) recitiamo ogni giorno il Santo Rosario e vi chiedo gentilmente di ricordare nelle vostre preghiere le nostre intenzioni. Il primo incontro fu breve, ci regalo’ delle corone del Santo Rosario e ci disse “Sgranate ! Pregherò per te!”.
Il Signore ci ha voluto donare anche due figli meravigliosi ed un/ una terzo/a in arrivo a giugno.
Mirella Solidoro per diventare Santa ha bisogno di un Miracolo pregatela con Fede!
Un mio grande desiderio sarebbe anche quello di raccontare la mia storia alla donatrice (pare nata nel 1971) e di ringraziare la sua totale disponibilita’, visto che il 3 luglio 1999 avrebbe dovuto donare il suo midollo nel policlinico di Bari ad un perfetto sconosciuto, grazie a Dio miracolato prima.
Un abbraccio forte forte.

A.

MMAC+

3 Commenti

  • i miracoli si ripetono ogni giorno nella vita di ognuno ma troppo spesso nn li sappiamo riconoscere. A volte sono talmente straordinari da riportarci con forza ad una riflessione fondamentale sulla nostra vita che crediamo finisca con il solo percorso terreno. Io ho sperimentato l aiuto di Dio nella mia vita molte volte specialmente nella tribolazione. Ho ascoltato testimonianze di guarigioni inspiegabili alla scienza e alla nosta ragione umana. Credo che tutti noi dovremmo fermarci a riflettere e magari rimettere in discussione la nostra esistenza per capire dove veniamo e soprattutto dove stiamo andando.
    Anna

  • Non avendo un mio profilo personale delego la Presidente. Il 28/05/13 e’ nata Gemma, chiamata così per devozione a Santa Gemma Galgani. Se penso a quel 4/6/98 giorno del mio 26° compleanno e ricovero in ospedale, non posso che ringraziare il Signore per questo dono meraviglioso che si va ad aggiungere alle altre due piccole pesti. Non abbiate paura Amici!!! Nulla e’ impossibile a Dio! A.

  • Io ho conosciuto Francesco Mattiazzo ed era una persona particolare: un carismatico così non l’ho più trovato da nessuna parte. Ha dato una mano a molte persone che conosco. Io lo chiamavo il “dottore”. Purtroppo ci ha lasciati ancora nel 2002. Io l’ho conosciuto nel 2000 e andavo a trovarlo una volta al mese circa in una casa in campagna verso Lucrezia di Cartoceto. Era sempre pieno di gente che veniva da tutta Italia. Era sposato ma la moglie non sapeva di questa sua attività di aiuto delle persone, anche perché non sarebbe stata d’accordo. Lui era di origine veneta come me per cui ci parlavamo in dialetto Veneto ed era nato poco lontano di dove abitavo io. Era un cugino (mi sembra di ricordare) dell’allora vescovo di Padova (Antonio Mattiazzo) …. anche se non mi risulta che si frequentassero.
    Francesco me l’aveva presentato un sacerdote Pavoniano che era a Lonigo dove si intrecciava anche un collegamento con Don Elia Bellebono. So che Francesco aiutava anche praticamente i poveri, e poi aveva dato vari soldi per la costruzione del Santuario del Sacro Cuore in Urbino…. e tante altre cose….

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