cristofarialberto_lalunaèsortaEra il 18 aprile 2007, non dimenticherò mai quella data. Aprii la prima porta del reparto e affacciai la mia testolina…. Che silenzio in quel corridoio.

Francesca faceva avanti e indietro e Fabrizio (il mio compagno) diceva:”Una settimana e andiamo via”.
La settimana è diventata un anno.
Mi attaccarono quasi subito alla chemio, dopo qualche giorno i valori sono precipitati in discesa libera ed io sono precipitata con loro. Quanto sonno, dormivo tutto il tempo, quanta tristezza, quanta voglia di risentire l’aria, l’ossigeno su un viso indebolito e sbiancato dai troppi farmaci…
“Una settimana”…… si! Ma per godere la libertà e poi di nuovo dentro, attaccata ad un veleno che mi stava salvando la vita.
Quel corridoio man a mano che passavano i giorni diventava sempre più rumoroso. Ancora oggi quando vi torno mi sembra di sentire le loro voci, le rotelle dei “trespoli” che corrono intorno ad un reparto troppo piccolo e le nostre risate, il prendersi in giro per il pigiamino o perché tutti insieme facciamo una bella scatola di pelati, le sig.re con i cappellini colorati, attente a non scoprire mai una testa troppo lucida, per i nomi dati agli alberi (il mio si chiamava Paolo), a raccontarci la vita esterna e perché no, a consolarci tra una lacrima e l’altra che solcava il viso.
“Cos’hai mangiato oggi?” Domanda di rito, e la mia risposta era quasi sempre: “Nulla, non mi piace sta roba”, mentre Fabio entrava nella stanza con una porzione di cannelloni che aveva ordinato in più, perché all’inizio non si sa come muoversi….. e le granite di Mirna che dopo cena gustavamo davanti la televisione, Luigia così forte da allietare ogni mio risveglio con un sorriso da mamma, Simona che con la sua magia riusciva a consolare la sua bimba per telefono, la Sig.ra Vanni che, mia prima compagna mi ha insegnato a nuotare in un mare troppo grande e troppo agitato per una ragazza abituata a vivere di sogni e speranze….. così ho visto tanta gente passare da quei corridoi, tanta che oggi finalmente incontro nei bar, con i quali ci si sente o si mangia insieme. Loro son diventati i miei veri amici perché solo chi ha affrontato la “prigione di plastica” può capire cosa si prova, solo con loro attualmente riesco ad essere me stessa perché abbiamo sentito le stesse sensazioni. Noi sappiamo di aver vissuto qualcosa di diverso che ha cambiato per sempre la nostra vita, il nostro modo di essere e di pensare.
Dopo il primo mese feci pace con il tempo e lui cominciò il suo scorrere lento e inesorabile regalandomi tanto spazio per i miei pensieri e lì amore, odio, fantasia e realtà tutto si è mescolato e mi ha mostrato qualcosa di estraneo che non avrei mai potuto immaginare.
Tutti da fuori mi dicevano “poverina, come passerà tutto sto tempo in ospedale”, loro non sanno che in quelle mura, anche se si sta male ci si crea un mini-mondo fatto di storie, di pettegolezzi perché i sentimenti saranno sempre liberi.
Così quel reparto è diventato una nuova casa, o per lo meno un albergo che mi ospitava per 30 giorni almeno e stava sempre lì, sveglio a vegliare su di me, spesso sembrava un mostro famelico, che mi stava succhiando “midollo”e vita che mi stava portando via tutto ciò che di bello avevo nella mia esistenza, ma in molti casi, è stato come una mamma che mi ha accolta e si è preso cura di me dandomi tanta pace.
La notte di capodanno mentre tutto il mondo esplodeva per la gioia di accogliere un anno nuovo, noi eravamo intorno al reparto con i trespoli a fare il trenino, perché avevamo da festeggiare tanto, forse più delle persone normali. Niente fuochi d’artificio, niente spumante, niente cibo abbondante o bon-bon, solo tanti sorrisi e un’esplosione di euforia perché eravamo riuscite a vedere il 2008 e dare l’addio al 2007.
A distanza di un anno, passato tra un ricovero e l’altro, faccio radio-terapia, vado in giro senza mascherina, mangio sto mondo e l’altro e aspetto che gli effetti collaterali della radio vadano via per fare il trapianto.
Ora che sono tornata momentaneamente alla vita della “gente normale” (come uso chiamarla) io, so cos’è il tempo e non corro per arrivare prima, ma passeggio perché l’importante non è essere primi, ma arrivare, l’importante è la musica, l’armonia che c’è tra me stessa e il tempo che ho, per far avverare i miei sogni. Basta corse, voglio solo godermi ogni attimo della mia esistenza……
So bene che il cammino è ancora lungo, ma ora ogni mattina mi basta aprire gli occhi per essere felice perché sono ancora qui.

 

Valentina

 

167 commenti

  1. Perchè il cielo sia sempre di quel colore così bello, quel blu raggiante che riempie il cuore, c’è bisogno di gente come voi che lo colori per noi. Perchè la gente “normale” di cui parli tu Valentina, quella gente che non si accorge di quanto sia bella la vita, ha bisogno di fermarsi e di riflettere: sul vostro coraggio e sui vostri silenziosi insegnamenti. Perchè, lo credo davvero, il cielo è così blu grazie a voi che lo colorate ogni secondo anche per noi…. che spesso non ce ne accorgiamo neppure. Grazie.

  2. A te che sei l’unica al mondo l’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro l’aria Come bollicine
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore
    A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei
    A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me
    A te che hai reso la mia vita Bella da morire Che riesci a render la fatica Un immenso piacere
    A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei

  3. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
    buon anno……………….

  4. L’anno scorso vedevo questo capodanno molto lontano, ed invece è già arrivato..ed è anche passato da qualche ora. Ogni minuto della serata andava al ricordo di quella sera, al nostro trenino fatto nel corridoio del nostro piccolo reparto. Mi ricordo che quando te lo proposi, mi guardasti, come per dirmi: ma che dici noi il trenino?..Ed io ti risposi: “è capodanno anche per noi…”. E quando ti sono venuta a tirar fuori dalla stanza non la smettesti più di farlo. Perchè come hai scritto sopra, avevamo da festeggiare tanto. Io, quest’anno ho potuto festeggiarlo e ne ho assaporato ogni minuto, (anche per te), contenta di aver lasciato questo anno tremendo.
    Tu… chissà gli angeli come lo festeggiano….

  5. Ciao piccola Vale,
    sei spesso nei miei pensieri, ma quando sento la canzone di Jovanotti, che Fabrizio ti ha dedicato, non posso fare a meno di ripercorrere i momenti trascorsi insieme al PTV…. e mi viene in mente tutto l’amore che vi univa …
    Un abbraccio ……………………………

  6. dicono che con il tempo passerà..
    che cmq domani il sole tornerà…
    ma il dolore dei tuoi sogni infranti..
    i tuoi pensieri negli ultimi istanti..
    l’impercettible frastuono di un’anima che si spezza..

  7. ci sono persone che diventano parte di te…nella concezione più irreale..
    e questo nè il tempo nè il vostro fasullo dio,come chiamar lo si voglia, riuscirà in nessun modo a cambiarlo.Siamo solo noi gli unici artefici..siamo solo noi che scriviamo le pagine del nostro fantomatico destino..certo che si và avanti..almeno per rispetto a chi alcune pagine della sua storia non ha avuto la possibilità di scriversele..ma bisogna sempre portare con noi una parte di quella ferita..è in fondo l’unica cosa che ci rimane..

  8. tvb bubu e ne ho voluto tanto tanto anche a vale e gliene voglio ancora… e tu lo sai, come lo sa anche lei… ti abbraccio e ti sono vicina ma so che nessuna parola spesa potrà cancellare il tuo dolore. a presto

  9. Per qualcuno in paradiso

    Amore sei stata per me
    Tutto ciò che la mia anima anelava:
    Amore,un’isola verde nel mare,
    Una fonte e un tempio,
    Di magici frutti inghirlandati
    E tutti miei quei fiori.
    Ah sogno troppo splendido per durare!
    Ah stellata speranza! che sorgesti
    soltanto per impallidire!
    Una voce che viene dal futuro
    “Avanti! Avanti!” grida.Ma sul passato
    (buio baratro!) indeciso il mio spirito vacilla
    Muto,immobile,sgomento!
    Perchè ahimè!La luce
    Della vita per me è spenta!
    Mai più, mai più, mai più
    ( Così alle sabbie lungo il lido
    Parla solenne il mare)
    Fiorirà l’albero dalla folgore colpito
    Nè si alzerà in volo l’aquila ferita!
    E tutti i miei giorni son delirio,
    E tutti i miei sogni della notte
    Sono nel lume dei tuoi occhi castani
    E dove scintillano i tuoi passi:
    In quell’eteree danze,
    Lungo quei rivi eterni.

    Edgard Allan Poe

  10. Ciao, finalmente mi sono deciso ad iscrivermi….. ancora non posso accettare quello che è successo… non ci stò… non si può togliere un angelo al mondo… c’è qualcosa che non va in questa vita…

    Grazie a tutti voi che mantenete vivo il ricordo di Vale…

  11. Non ho parole per esprimere quello che ho dentro.. la rabbia oggi è troppa.. più della fede.. tante volte ho pregato che guarisse.. tante volte ho pregato irrazionalmente che tornasse pur sapendo che……. Ma mi consola rivederLa in te, Fabrizio, nei tuoi occhi, nelle tue espressioni (anche verbali), nel tuo coraggio, nelle tue scelte e nei tuoi passi. Mi consola sapere che, anche attraverso te, quel vulcano di vita e di gioia che ho avuto la fortuna di conoscere, continua a sprizzare ovunque la sua forza devastante.. e questo niente potrà mai impedirlo. Personalmente, ti ringrazio, Fabrizio, per aver deciso di condividere questi momenti col sito, perché in tal modo anch’io ho potuto rivederla.. la cerco spesso.. nei ricordi… nelle pagine del libro.. mi manca …, e perchè tutte le persone come me capiscano cosa si sono perse………….

  12. ………..”Stella Incantevole brilla Perla fra le lacrime Torna……. Stella Incantevole brilla Rugiada tra le orbite Torna che mi manchi e mi sembra impossibile……. Stella Torna qui…… Vivi…….. Se puoi ora ascoltami coi miei occhi lucidi io prego Te……..”

  13. I mesi passano, ma molti ricordi rimangono. L’anno scorso, la Pasqua è venuta prima, a Marzo, e sia io che tu, che Barbara e Daniela, ci siamo fatte un bel ricovero insieme. Un giorno a tutte e tre vi hanno dimesso e l’unica a rimanere sono stata io. Brave che siete state, appena vi hanno dato la notizia siete subito scappate, e io vi dissi scherzando: è proprio vero, le amiche si vedono nel momento del bisogno, che per solidarietà dovevate rimanere. Logicamente scherzavo ed ero contenta per voi che potevate tornare a casa, ma non nascondo che vedervi andare via, e poi tutte e tre, mi lasciò un grande vuoto.
    Dopo un pò di giorni riusci ad andare a casa anche io, in tempo per passare la Pasqua a casa, e la stessa sera, mentre ti rimproveravo perchè stavi vedendo in televisione Dr House, dicendoti se non nè avevi abbastanza di medici e di cose ospedaliere, si commentava, che era stata una giornata bellissima, anche se non avevamo fatto niente di che, ma eravamo con le nostre famiglie, potevamo mangiare molte cose, essere più liberi…stavamo a casa. E ci dicemmo che quella giornata ce l’eravamo proprio guadagnata. Già, proprio meritata!!…

  14. ….” e ci hai visto su dal cielo, ci hai provato e piano sei venuta giù, un passaggio da un gabbiano, ti ha posata su uno scoglio ed eri tu… Tu che sei nata dove c’è sempre il sole, sopra uno scoglio che ci si può tuffare.. e quel sole ce l’hai dentro il cuore, sole di primavera, su quello scoglio in maggio è nato un Fiore……” (Fiore di maggio, Concato)

  15. ….eppure ero convinta che quest’anno le “Invasioni” non ci fossero… e invece iniziano oggi.. proprio oggi… la sorte sa essere terribilmente amara quando vuole… ti ricordo alcuni anni fa.. jeans, canotta, inseparabile felpa grigia legata in vita, scarpette sportive.. su e giù per Corso Telesio.. e tutti insieme abbiamo consumato i ciottoli :-)…. camminavi come danzando.. e i tuoi fantastici capelli color whisky riproducevano lo stesso movimento armonioso… e tutti si giravano a guardarti… eri una cometa.. veloce e splendida… e la tua risata la sento ancora nelle orecchie… Ricordi la birra dal “fezza”? Era l’unico posto dove l’hei.. costava forse un euro.. :-)… Quanto mi manchi Vale! “the show must go one”?.. “vogliono” proprio questo?!?… d’accordo! ma ti prometto Vale, stasera sarai con noi.. stasera.. domani..e per sempre. A dopo.

  16. Ahimè,da quanto ho potuto leggere
    O udire di racconti o storie vissute,
    il corso di un vero amore non è mai andato liscio.
    Perfino quando la scelta è concorde,
    la guerra, la morte, la malattia assediano l’amore,
    lo rendono momentaneo come un suono,
    furtivo come un’ombra, fuggevole come un sogno,
    breve come un lampo che in una notte nera
    sveli, ad un tratto, cielo e terra,
    ma, prima che si possa dire <>,
    le mascelle del buio l’hanno divorato.
    Così in un istante svanisce ogni cosa che brilla.

    Sogno di una notte di mezz’estate….
    …Shakespeare

  17. “Dovrei paragonarti ad un giorno d’estate? Tu sei ben più raggiante e dolce. Venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio e il corso dell’estate ha vita troppo breve. Talvolta troppo cocente splende l’occhio del cielo e spesso il suo volto d’oro si rabbuia. E ogni bello talvolta da beltà si stacca, spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura. Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire, né perdere possesso del bello che tu hai, né morte vantarsi che vaghi nella sua ombra, perché al tempo contrasterai la tua eternità. Finché ci sarà un respiro od occhi per vedere questi versi avranno luce e ti daranno vita”. (W.S.)

  18. Un anno è passato da quando ci hai lasciato,
    come vedi non ti abbiamo dimenticato.
    il tuo ricordo nei nostri cuori si è posato,
    Si sono aperte le porte della Pace, colorate di rosa, profumate di silenzio e dolcezza.
    Nella quiete, i primi passi sulle nubi bianche.
    Leggero, nel cuore, un tuo sorriso,
    come il vento che viene a trovarci nel silenzio delle notti d’estate,
    è la Vita che gentilmente si ricorda di te.
    Il silenzio è la voce che parla al cuore … ..
    e li rimarrai per sempre.

  19. …….oggi, come un anno fa… come ogni giorno di quest’anno… e per tutti i giorni della mia vita………..non è cambiato niente e niente mai cambierà………. ti voglio bene e mi manchi terribilmente. Spero che almeno lassù tu stia bene……… ti immagino felice su una morbida nuvola, raggiante più del sole e delle stelle, ti immagino giocare col vento, con la pioggia, con le onde del mare, con i riflessi della luce, e ti immagino sfiorarci delicatamente anche solo con un profumo, con una sensazione improvvisa, con un tintinnio di campanelli…… non lasciarci mai Vale………

  20. Neruda

    Qui io ti amo.

    Tra pini scuri si srotola il vento.

    Brilla fosforescente la luna su acque erranti.

    Passano giorni uguali, inseguendosi l’un l’altro.

    Si dirada la nebbia in figure danzanti.

    Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.

    A volte una vela. Alta, alte stelle.

    O la croce nera di una nave.

    Solo.

    A volte mi alzo all’alba e persino la mia anima è umida.

    Suona, risuona il mare lontano.

    Questo è un porto.

    Qui io ti amo.

    Qui io ti amo e invano l’orizzonte ti occulta.

    Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.

    A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,

    che corrono sul mare dove non arriveranno.

    Mi vedo già dimenticato come queste vecchie ancore.

    Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.

    Si stanca la mia vita inutilmente affamata.

    Amo quel che non ho. Tu sei così distante.

    La mia noia lotta con lenti crepuscoli.

    Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.

    La luna proietta la sua pellicola di sogno.

    Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.

    E poichè io ti amo, i pini nel vento

    vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.

  21. ciao VALENTINA………un anno è passato…ma le mie giornate passano nel tuo dolce ricordo,sai tante volte mi ritrovo a parlarti come se tu fossi vicino vicino a me,e ancora oggi il tuo coraggio ,il tuo amore mi sostengono nei giorni piu difficili vorrei tanto averti qui perchè sai il tempo passa cambiano molte cose e tu continui ad essere un punto fermo nella mia vita…..nn scordero’ mai le serate passate insieme la nostra complicita’ e mai mi abbandonera’ il rimorso per averti lasciato sola proprio nel momento in cui forse avevi piu bisogno……mi manca un pezzo della tua vita……e forse proprio il pezzo piu importante….il periodo in cui hai avuto la fortuna di trovare un grande amore…..ed è questa la mia unica consolazione…
    Sai non so’ se puoi sentirmi o vedermi si dicono tante cose sulle persone che nn ci sono piu’ per me eri e resterai un AAAAAAngelo!!!!!!ti voglio tanto bene e fin quando avro’ la forza cerchero’ di non sprecare la vita che DIO mi ha dato..lo faro anchè per te, che tanto amavi la vita,tu che nella tua sofferenza riuscivi a guardare oltre …….non ci sono piu parole…………solo tanto tanto dolore.NON LASCIARMI MAI AMICA MIA!!!!
    LA TUA PURPY!

  22. carissima vale, mi dispiace non aver potuto dare seguito alla nostra promessa… ma tu sai bene che non è dipeso da me e sai, meglio di ogni altro su questa Terra, che non avrei voluto che andasse così. sono convinta che se tu fossi stata ancora qui tutto e dico tutto sarebbe diverso, migliore… tvb bocciolo di rosa. un abbraccio a tutta la tua famiglia, daniela

  23. Ciao piccolina… grazie per esserci stata anche oggi… ti ho vista raggiante nel cielo… quel fantastico e limpido arcobaleno… quell’arco perfetto tra le nuvole e la terra….. e in un giorno di pioggia forte ed incessante, in un giorno così grigio e cupo, davvero non mi era mai capitato… non può essere un caso… ho pregato tanto in questi giorni di ricevere un nuovo segno del tuo affetto.. ed eccolo… proprio oggi.. proprio mentre stavo andando… grazie! E più tardi la canzone…. mi piace pensarti così… Tvb. A presto :-*

  24. Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Scrivere per esempio: ” La notte è stellata,
    e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza “.
    Il vento della notte gira nel cielo e canta.
    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
    in notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
    L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi ha amato e a volte anch’io l’amavo.
    come non amare i suoi grandi occhi fissi.
    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Pensare che non l’ho più. Sentire che l’ho persa.
    Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza lei.
    E il verso scende sull’anima come la rugiada sul prato.
    La notte è stellata e lei non è con me.
    Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
    Lontano.
    La mia anima non si rassegna d’averla persa.
    Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
    Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
    La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
    Noi, quelli d’allora, già non siamo gli stessi.
    La mia voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
    E’ così breve l’amore e così lungo l’oblio.
    E siccome in notti come questa l’ho tenuta tra le braccia,
    la mia anima non si rassegna d’averla persa….
    Neruda.

  25. Davanti ai miei occhi quella foto nel libro…. Sei sempre stata sorprendentemente geniale.. e anche in quell’occasione, non sei stata da meno…. Io non c’ero. Come non ci sono stata altre volte.. ma quel trenino lo porto nel cuore.. e ricordo gli altri che abbiamo fatto insieme.. brevi passi impacciati, brevi tragitti, ma luminosi della gioia che emanavi e che coinvolgeva tutti.. anche chi (e tu sai a chi mi riferisco) era più timido di te…. E risuona la tua voce nelle mie orecchie mentre canti “pè pè pepepepè…”, il tuo sorriso radioso, i tuoi occhi limpidi, il tuo naso rosso dal freddo… i polpastrelli delle tue mani congelati sulle mie guance mentre le usavi cm antistress… 🙂 … mi manchi tanto.. e manchi a tutti. Spero che lassù tu sia felice.. che brindi insieme a noi a questo nuovo anno. Un bacio grande

  26. A te che sei l’unica al mondo
    L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perché non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magia
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti
    Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…

  27. T’amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente,entro l’ombra e l’anima.
    T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
    T’amo senza sapere come, nè da quando nè da dove,
    t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
    così ti amo perchè non so amare altrimenti
    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
    Neruda

  28. Tracce di te

    …Sai… di te ho sempre quel ricordo:
    Seduta mi accarezzi il volto e poi
    Resti lì, con quel sorriso sordo
    Di chi sa che ha finito i giorni suoi..
    Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te
    Io mi perdo nel fumo di mille parole
    Per fingere che…
    E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è
    Lungo questo cammino io trovo di nuovo
    Le tracce di te…

    Francesco Renga

  29. Charles Baudelaire – “Non ho dimenticato”

    Non ho dimenticato, accanto alla città,
    La nostra bianca casa, piccola ma tranquilla,
    La sua Pomona in gesso e la vetusta Venere
    Che in un boschetto stento celavan nudità,
    E il sole che la sera, sfavillante e superbo,
    Dietro il vetro su cui si frangeva il suo raggio,
    Sembrava contemplare – occhio aperto sul cielo –
    Il nostro silenzioso e lungo desinare,
    Spandendo con dovizia bei riflessi di cero
    Sulla sobria tovaglia e le tende di seta.

  30. 56 commenti

    1. admin ha scritto,

    Perchè il cielo sia sempre di quel colore così bello, quel blu raggiante che riempie il cuore, c’è bisogno di gente come voi che lo colori per noi. Perchè la gente “normale” di cui parli tu Valentina, quella gente che non si accorge di quanto sia bella la vita, ha bisogno di fermarsi e di riflettere: sul vostro coraggio e sui vostri silenziosi insegnamenti. Perchè, lo credo davvero, il cielo è così blu grazie a voi che lo colorate ogni secondo anche per noi…. che spesso non ce ne accorgiamo neppure. Grazie.

    Inserito il 28 Novembre 2008 alle 11:50
    2. Fabrizio ha scritto,

    A te che sei l’unica al mondo l’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro l’aria Come bollicine
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore
    A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei
    A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me
    A te che hai reso la mia vita Bella da morire Che riesci a render la fatica Un immenso piacere
    A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei
    A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei

    Inserito il 3 Dicembre 2008 alle 19:31
    3. M.Paola ha scritto,

    Per non dimenticare………..
    Ciao Valentina

    Inserito il 21 Dicembre 2008 alle 23:51
    4. Bubu ha scritto,

    Auguri……………………………
    A tutti voi……….

    Inserito il 24 Dicembre 2008 alle 18:56
    5. Bubu ha scritto,

    …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
    buon anno……………….

    Inserito il 31 Dicembre 2008 alle 22:28
    6. Stella ha scritto,

    L’anno scorso vedevo questo capodanno molto lontano, ed invece è già arrivato..ed è anche passato da qualche ora. Ogni minuto della serata andava al ricordo di quella sera, al nostro trenino fatto nel corridoio del nostro piccolo reparto. Mi ricordo che quando te lo proposi, mi guardasti, come per dirmi: ma che dici noi il trenino?..Ed io ti risposi: “è capodanno anche per noi…”. E quando ti sono venuta a tirar fuori dalla stanza non la smettesti più di farlo. Perchè come hai scritto sopra, avevamo da festeggiare tanto. Io, quest’anno ho potuto festeggiarlo e ne ho assaporato ogni minuto, (anche per te), contenta di aver lasciato questo anno tremendo.
    Tu… chissà gli angeli come lo festeggiano….

    Inserito il 1 Gennaio 2009 alle 18:08
    7. M.Paola ha scritto,

    Ciao piccola Vale,
    sei spesso nei miei pensieri, ma quando sento la canzone di Jovanotti, che Fabrizio ti ha dedicato, non posso fare a meno di ripercorrere i momenti trascorsi insieme al PTV…. e mi viene in mente tutto l’amore che vi univa …
    Un abbraccio ……………………………

    Inserito il 27 Gennaio 2009 alle 11:22
    8. Bubu ha scritto,

    perchè non si spenga mai il tuo dolce ricordo…

    Inserito il 30 Gennaio 2009 alle 21:48
    9. anonima ha scritto,

    Auguri dolce stellina…..

    Inserito il 14 Febbraio 2009 alle 11:55
    10. admin ha scritto,

    Un saluto… Stella
    httpv://www.youtube.com/watch?v=MkK3L-Eyr4Y

    Inserito il 14 Febbraio 2009 alle 17:07
    11. Bubu ha scritto,

    dicono che con il tempo passerà..
    che cmq domani il sole tornerà…
    ma il dolore dei tuoi sogni infranti..
    i tuoi pensieri negli ultimi istanti..
    l’impercettible frastuono di un’anima che si spezza..

    Inserito il 15 Febbraio 2009 alle 18:02
    12. loredanacasiraghi ha scritto,

    il tempo non chiude le ferite…
    si va’ avanti…
    ma niente e’ come prima….
    un dolce saluto vale…

    Inserito il 16 Febbraio 2009 alle 20:23
    13. Bubu ha scritto,

    ci sono persone che diventano parte di te…nella concezione più irreale..
    e questo nè il tempo nè il vostro fasullo dio,come chiamar lo si voglia, riuscirà in nessun modo a cambiarlo.Siamo solo noi gli unici artefici..siamo solo noi che scriviamo le pagine del nostro fantomatico destino..certo che si và avanti..almeno per rispetto a chi alcune pagine della sua storia non ha avuto la possibilità di scriversele..ma bisogna sempre portare con noi una parte di quella ferita..è in fondo l’unica cosa che ci rimane..

    Inserito il 16 Febbraio 2009 alle 23:36
    14. daniela ha scritto,

    tvb bubu e ne ho voluto tanto tanto anche a vale e gliene voglio ancora… e tu lo sai, come lo sa anche lei… ti abbraccio e ti sono vicina ma so che nessuna parola spesa potrà cancellare il tuo dolore. a presto

    Inserito il 17 Febbraio 2009 alle 10:04
    15. Bubu ha scritto,

    Per qualcuno in paradiso

    Amore sei stata per me
    Tutto ciò che la mia anima anelava:
    Amore,un’isola verde nel mare,
    Una fonte e un tempio,
    Di magici frutti inghirlandati
    E tutti miei quei fiori.
    Ah sogno troppo splendido per durare!
    Ah stellata speranza! che sorgesti
    soltanto per impallidire!
    Una voce che viene dal futuro
    “Avanti! Avanti!” grida.Ma sul passato
    (buio baratro!) indeciso il mio spirito vacilla
    Muto,immobile,sgomento!
    Perchè ahimè!La luce
    Della vita per me è spenta!
    Mai più, mai più, mai più
    ( Così alle sabbie lungo il lido
    Parla solenne il mare)
    Fiorirà l’albero dalla folgore colpito
    Nè si alzerà in volo l’aquila ferita!
    E tutti i miei giorni son delirio,
    E tutti i miei sogni della notte
    Sono nel lume dei tuoi occhi castani
    E dove scintillano i tuoi passi:
    In quell’eteree danze,
    Lungo quei rivi eterni.

    Edgard Allan Poe

    Inserito il 7 Marzo 2009 alle 22:35
    16. Tito ha scritto,

    Ciao, finalmente mi sono deciso ad iscrivermi….. ancora non posso accettare quello che è successo… non ci stò… non si può togliere un angelo al mondo… c’è qualcosa che non va in questa vita…

    Grazie a tutti voi che mantenete vivo il ricordo di Vale…

    Inserito il 8 Marzo 2009 alle 22:36
    17. Bubu ha scritto,

    come ti dissi un giorno:
    una parte di me esisterà con te….
    e una parte di te verrà con me…
    httpv://www.youtube.com/watch?v=7hubKiokCTc

    Inserito il 18 Marzo 2009 alle 00:20
    18. M.Paola ha scritto,

    Per quel poco che vi ho conosciuto, questo video vi rappresenta pienamente, perchè è Amore.
    Ciao Frabrizio e …….. ciao Valentina

    Inserito il 18 Marzo 2009 alle 11:28
    19. anonima ha scritto,

    Non ho parole per esprimere quello che ho dentro.. la rabbia oggi è troppa.. più della fede.. tante volte ho pregato che guarisse.. tante volte ho pregato irrazionalmente che tornasse pur sapendo che……. Ma mi consola rivederLa in te, Fabrizio, nei tuoi occhi, nelle tue espressioni (anche verbali), nel tuo coraggio, nelle tue scelte e nei tuoi passi. Mi consola sapere che, anche attraverso te, quel vulcano di vita e di gioia che ho avuto la fortuna di conoscere, continua a sprizzare ovunque la sua forza devastante.. e questo niente potrà mai impedirlo. Personalmente, ti ringrazio, Fabrizio, per aver deciso di condividere questi momenti col sito, perché in tal modo anch’io ho potuto rivederla.. la cerco spesso.. nei ricordi… nelle pagine del libro.. mi manca …, e perchè tutte le persone come me capiscano cosa si sono perse………….

    Inserito il 18 Marzo 2009 alle 13:03
    20. anonima ha scritto,

    ………..”Stella Incantevole brilla Perla fra le lacrime Torna……. Stella Incantevole brilla Rugiada tra le orbite Torna che mi manchi e mi sembra impossibile……. Stella Torna qui…… Vivi…….. Se puoi ora ascoltami coi miei occhi lucidi io prego Te……..”

    Inserito il 26 Marzo 2009 alle 19:22
    21. Stella ha scritto,

    I mesi passano, ma molti ricordi rimangono. L’anno scorso, la Pasqua è venuta prima, a Marzo, e sia io che tu, che Barbara e Daniela, ci siamo fatte un bel ricovero insieme. Un giorno a tutte e tre vi hanno dimesso e l’unica a rimanere sono stata io. Brave che siete state, appena vi hanno dato la notizia siete subito scappate, e io vi dissi scherzando: è proprio vero, le amiche si vedono nel momento del bisogno, che per solidarietà dovevate rimanere. Logicamente scherzavo ed ero contenta per voi che potevate tornare a casa, ma non nascondo che vedervi andare via, e poi tutte e tre, mi lasciò un grande vuoto.
    Dopo un pò di giorni riusci ad andare a casa anche io, in tempo per passare la Pasqua a casa, e la stessa sera, mentre ti rimproveravo perchè stavi vedendo in televisione Dr House, dicendoti se non nè avevi abbastanza di medici e di cose ospedaliere, si commentava, che era stata una giornata bellissima, anche se non avevamo fatto niente di che, ma eravamo con le nostre famiglie, potevamo mangiare molte cose, essere più liberi…stavamo a casa. E ci dicemmo che quella giornata ce l’eravamo proprio guadagnata. Già, proprio meritata!!…

    Inserito il 12 Aprile 2009 alle 23:03
    22. daniela ha scritto,

    Ciao amica mia! Buona Pasqua ed un abbraccio fortissimo ovunque tu sia…

    Inserito il 13 Aprile 2009 alle 17:37
    23. Bubu ha scritto,

    Una bottiglia….e due bicchieri…..

    Inserito il 13 Aprile 2009 alle 19:12
    24. anonima ha scritto,

    ….. 2anni fa’ iniziavi la tua battaglia al Ptv?…..quanto coraggio hai avuto, dolce Stellina… così esile eppur forte come una Leonessa……. ti voglio bene………

    Inserito il 18 Aprile 2009 alle 19:25
    25. Bubu ha scritto,

    httpv://www.youtube.com/watch?v=LEl8s4UGlDg

    Inserito il 2 Maggio 2009 alle 23:12
    26. Stella ha scritto,

    Sempre nei nostri cuori…… Ciao Vale!!!! 🙂

    Inserito il 3 Maggio 2009 alle 09:51
    27. anonima ha scritto,

    ….” e ci hai visto su dal cielo, ci hai provato e piano sei venuta giù, un passaggio da un gabbiano, ti ha posata su uno scoglio ed eri tu… Tu che sei nata dove c’è sempre il sole, sopra uno scoglio che ci si può tuffare.. e quel sole ce l’hai dentro il cuore, sole di primavera, su quello scoglio in maggio è nato un Fiore……” (Fiore di maggio, Concato)

    Inserito il 3 Maggio 2009 alle 11:38
    28. Bubu ha scritto,

    httpv://www.youtube.com/watch?v=We9BbIs4iW4

    Inserito il 20 Giugno 2009 alle 21:23
    29. anonima ha scritto,

    mi manchi tanto :’-(

    Inserito il 4 Luglio 2009 alle 13:36
    30. anonima ha scritto,

    ….eppure ero convinta che quest’anno le “Invasioni” non ci fossero… e invece iniziano oggi.. proprio oggi… la sorte sa essere terribilmente amara quando vuole… ti ricordo alcuni anni fa.. jeans, canotta, inseparabile felpa grigia legata in vita, scarpette sportive.. su e giù per Corso Telesio.. e tutti insieme abbiamo consumato i ciottoli :-)…. camminavi come danzando.. e i tuoi fantastici capelli color whisky riproducevano lo stesso movimento armonioso… e tutti si giravano a guardarti… eri una cometa.. veloce e splendida… e la tua risata la sento ancora nelle orecchie… Ricordi la birra dal “fezza”? Era l’unico posto dove l’hei.. costava forse un euro.. :-)… Quanto mi manchi Vale! “the show must go one”?.. “vogliono” proprio questo?!?… d’accordo! ma ti prometto Vale, stasera sarai con noi.. stasera.. domani..e per sempre. A dopo.

    Inserito il 13 Luglio 2009 alle 19:26
    31. Bubu ha scritto,

    Auguri……..zia

    Inserito il 15 Luglio 2009 alle 20:36
    32. Bubu ha scritto,

    Ahimè,da quanto ho potuto leggere
    O udire di racconti o storie vissute,
    il corso di un vero amore non è mai andato liscio.
    Perfino quando la scelta è concorde,
    la guerra, la morte, la malattia assediano l’amore,
    lo rendono momentaneo come un suono,
    furtivo come un’ombra, fuggevole come un sogno,
    breve come un lampo che in una notte nera
    sveli, ad un tratto, cielo e terra,
    ma, prima che si possa dire ,
    le mascelle del buio l’hanno divorato.
    Così in un istante svanisce ogni cosa che brilla.

    Sogno di una notte di mezz’estate….
    …Shakespeare

    Inserito il 21 Luglio 2009 alle 19:41
    33. anonima ha scritto,

    “Dovrei paragonarti ad un giorno d’estate? Tu sei ben più raggiante e dolce. Venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio e il corso dell’estate ha vita troppo breve. Talvolta troppo cocente splende l’occhio del cielo e spesso il suo volto d’oro si rabbuia. E ogni bello talvolta da beltà si stacca, spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura. Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire, né perdere possesso del bello che tu hai, né morte vantarsi che vaghi nella sua ombra, perché al tempo contrasterai la tua eternità. Finché ci sarà un respiro od occhi per vedere questi versi avranno luce e ti daranno vita”. (W.S.)

    Inserito il 31 Agosto 2009 alle 13:48
    34. anonima ha scritto,

    Grazie anche a te…..

    Inserito il 3 Settembre 2009 alle 21:52
    35. Stella ha scritto,

    Un anno è passato da quando ci hai lasciato,
    come vedi non ti abbiamo dimenticato.
    il tuo ricordo nei nostri cuori si è posato,
    Si sono aperte le porte della Pace, colorate di rosa, profumate di silenzio e dolcezza.
    Nella quiete, i primi passi sulle nubi bianche.
    Leggero, nel cuore, un tuo sorriso,
    come il vento che viene a trovarci nel silenzio delle notti d’estate,
    è la Vita che gentilmente si ricorda di te.
    Il silenzio è la voce che parla al cuore … ..
    e li rimarrai per sempre.

    Inserito il 13 Settembre 2009 alle 09:29
    36. MPaola ha scritto,

    Ciao Valentina ……

    Inserito il 13 Settembre 2009 alle 10:28
    37. anonima ha scritto,

    …….oggi, come un anno fa… come ogni giorno di quest’anno… e per tutti i giorni della mia vita………..non è cambiato niente e niente mai cambierà………. ti voglio bene e mi manchi terribilmente. Spero che almeno lassù tu stia bene……… ti immagino felice su una morbida nuvola, raggiante più del sole e delle stelle, ti immagino giocare col vento, con la pioggia, con le onde del mare, con i riflessi della luce, e ti immagino sfiorarci delicatamente anche solo con un profumo, con una sensazione improvvisa, con un tintinnio di campanelli…… non lasciarci mai Vale………

    Inserito il 13 Settembre 2009 alle 12:40
    38. Bubu ha scritto,

    Neruda

    Qui io ti amo.

    Tra pini scuri si srotola il vento.

    Brilla fosforescente la luna su acque erranti.

    Passano giorni uguali, inseguendosi l’un l’altro.

    Si dirada la nebbia in figure danzanti.

    Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.

    A volte una vela. Alta, alte stelle.

    O la croce nera di una nave.

    Solo.

    A volte mi alzo all’alba e persino la mia anima è umida.

    Suona, risuona il mare lontano.

    Questo è un porto.

    Qui io ti amo.

    Qui io ti amo e invano l’orizzonte ti occulta.

    Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.

    A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,

    che corrono sul mare dove non arriveranno.

    Mi vedo già dimenticato come queste vecchie ancore.

    Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.

    Si stanca la mia vita inutilmente affamata.

    Amo quel che non ho. Tu sei così distante.

    La mia noia lotta con lenti crepuscoli.

    Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.

    La luna proietta la sua pellicola di sogno.

    Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.

    E poichè io ti amo, i pini nel vento

    vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.

    Inserito il 13 Settembre 2009 alle 19:54
    39. Bubu ha scritto,

    fino all’ultimo respiro……..
    httpv://www.youtube.com/watch?v=08OAmNvzz2A

    Inserito il 15 Settembre 2009 alle 19:51
    40. paola ha scritto,

    ciao VALENTINA………un anno è passato…ma le mie giornate passano nel tuo dolce ricordo,sai tante volte mi ritrovo a parlarti come se tu fossi vicino vicino a me,e ancora oggi il tuo coraggio ,il tuo amore mi sostengono nei giorni piu difficili vorrei tanto averti qui perchè sai il tempo passa cambiano molte cose e tu continui ad essere un punto fermo nella mia vita…..nn scordero’ mai le serate passate insieme la nostra complicita’ e mai mi abbandonera’ il rimorso per averti lasciato sola proprio nel momento in cui forse avevi piu bisogno……mi manca un pezzo della tua vita……e forse proprio il pezzo piu importante….il periodo in cui hai avuto la fortuna di trovare un grande amore…..ed è questa la mia unica consolazione…
    Sai non so’ se puoi sentirmi o vedermi si dicono tante cose sulle persone che nn ci sono piu’ per me eri e resterai un AAAAAAngelo!!!!!!ti voglio tanto bene e fin quando avro’ la forza cerchero’ di non sprecare la vita che DIO mi ha dato..lo faro anchè per te, che tanto amavi la vita,tu che nella tua sofferenza riuscivi a guardare oltre …….non ci sono piu parole…………solo tanto tanto dolore.NON LASCIARMI MAI AMICA MIA!!!!
    LA TUA PURPY!

    Inserito il 15 Settembre 2009 alle 20:22
    41. Bubu ha scritto,

    auguri………

    Inserito il 31 Ottobre 2009 alle 20:43
    42. anonima ha scritto,

    “Voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi. Voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi……… Che come allora sorridi……….”

    Inserito il 30 Novembre 2009 alle 20:12
    43. daniela ha scritto,

    carissima vale, mi dispiace non aver potuto dare seguito alla nostra promessa… ma tu sai bene che non è dipeso da me e sai, meglio di ogni altro su questa Terra, che non avrei voluto che andasse così. sono convinta che se tu fossi stata ancora qui tutto e dico tutto sarebbe diverso, migliore… tvb bocciolo di rosa. un abbraccio a tutta la tua famiglia, daniela

    Inserito il 9 Dicembre 2009 alle 08:32
    44. anonima ha scritto,

    Ciao piccolina… grazie per esserci stata anche oggi… ti ho vista raggiante nel cielo… quel fantastico e limpido arcobaleno… quell’arco perfetto tra le nuvole e la terra….. e in un giorno di pioggia forte ed incessante, in un giorno così grigio e cupo, davvero non mi era mai capitato… non può essere un caso… ho pregato tanto in questi giorni di ricevere un nuovo segno del tuo affetto.. ed eccolo… proprio oggi.. proprio mentre stavo andando… grazie! E più tardi la canzone…. mi piace pensarti così… Tvb. A presto :-*

    Inserito il 17 Dicembre 2009 alle 23:55
    45. anonima ha scritto,

    a stasera…

    Inserito il 20 Dicembre 2009 alle 18:53
    46. Bubu ha scritto,

    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Scrivere per esempio: ” La notte è stellata,
    e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza “.
    Il vento della notte gira nel cielo e canta.
    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
    in notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
    L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi ha amato e a volte anch’io l’amavo.
    come non amare i suoi grandi occhi fissi.
    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Pensare che non l’ho più. Sentire che l’ho persa.
    Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza lei.
    E il verso scende sull’anima come la rugiada sul prato.
    La notte è stellata e lei non è con me.
    Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
    Lontano.
    La mia anima non si rassegna d’averla persa.
    Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
    Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
    La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
    Noi, quelli d’allora, già non siamo gli stessi.
    La mia voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
    E’ così breve l’amore e così lungo l’oblio.
    E siccome in notti come questa l’ho tenuta tra le braccia,
    la mia anima non si rassegna d’averla persa….
    Neruda.

    Inserito il 24 Dicembre 2009 alle 17:03
    47. anonima ha scritto,

    tanti auguri stellina :-*

    Inserito il 25 Dicembre 2009 alle 20:33
    48. anonima ha scritto,

    Davanti ai miei occhi quella foto nel libro…. Sei sempre stata sorprendentemente geniale.. e anche in quell’occasione, non sei stata da meno…. Io non c’ero. Come non ci sono stata altre volte.. ma quel trenino lo porto nel cuore.. e ricordo gli altri che abbiamo fatto insieme.. brevi passi impacciati, brevi tragitti, ma luminosi della gioia che emanavi e che coinvolgeva tutti.. anche chi (e tu sai a chi mi riferisco) era più timido di te…. E risuona la tua voce nelle mie orecchie mentre canti “pè pè pepepepè…”, il tuo sorriso radioso, i tuoi occhi limpidi, il tuo naso rosso dal freddo… i polpastrelli delle tue mani congelati sulle mie guance mentre le usavi cm antistress… 🙂 … mi manchi tanto.. e manchi a tutti. Spero che lassù tu sia felice.. che brindi insieme a noi a questo nuovo anno. Un bacio grande

    Inserito il 31 Dicembre 2009 alle 23:02
    49. anonima ha scritto,

    Ieri non mi sn potuta collegare ma oggi ti lascio un pò di dolcetti 🙂 @– >O@O@<

    Inserito il 7 Gennaio 2010 alle 16:54
    50. anonima ha scritto,

    Auguri Vale…. :-*

    Inserito il 14 Febbraio 2010 alle 13:10
    51. Bubu ha scritto,

    Auguri amore….oma it

    Inserito il 14 Febbraio 2010 alle 16:24
    52. Stella ha scritto,

    Un’altro evento è stato fatto, ed è capitato proprio il giorno del tuo onomastico.. Sempre nell’arcobaleno, per non dimenticare

    Inserito il 16 Febbraio 2010 alle 12:18
    53. Bubu ha scritto,

    Eravamo insieme.

    Tutto il resto del tempo l’ho scordato

    (W.Whitman)

    Inserito il 7 Marzo 2010 alle 21:57
    54. Bubu ha scritto,

    httpv://www.youtube.com/watch?v=eCVOGCHdM0E&feature=channel

    Inserito il 12 Marzo 2010 alle 17:00
    55. anonima ha scritto,

    un bacio

    Inserito il 18 Aprile 2010 alle 12:04
    56. Bubu ha scritto,

    Tracce di te

    …Sai… di te ho sempre quel ricordo:
    Seduta mi accarezzi il volto e poi
    Resti lì, con quel sorriso sordo
    Di chi sa che ha finito i giorni suoi
    Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te
    Io mi perdo nel fumo di mille parole
    Per fingere che…
    E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è
    Lungo questo cammino io trovo di nuovo
    Le tracce di te…

    Francesco Renga

    Inserito il 18 Aprile 2010 alle 12:47

  31. Due anni sono passati..
    Il tempo passa e continuerà a passare,
    ci ha già cambiato e ci cambierà ancora,
    ma c’è una cosa che il tempo pur passando
    non farà mai invecchiare,
    è quel sentimento che non conosce limiti e confini…

  32. “C’è una stella che ancora deve nascere lassù da qualche parte nel cosmo. E una luna discreta che si nasconde fra i rami degli alberi e veglia su di un amore silenzioso in questa notte speciale. Ci sono due anime legate dal destino a meno di un passo l’una dall’altra. Lui tiene le mani in tasca e la guarda con una espressione indicibilmente dolce negli occhi. Lei sorride quasi timida sotto il suo sguardo col cuore pieno dell’amore più puro che abbia mai provato, ascoltando le parole che quel cuore le grida anche senza che le sue labbra le abbiano di fatto pronunciate. Il vento della notte alita tiepido sulla pelle baciata dalla Luna e l’erba fresca sotto i piedi nudi è tutto ciò che di reale c’è ancora nel mondo. In lontananza una musica che sembra giungere da distanze assolute dove c’è altra gente che vive e balla e forse sogna, ma è cone se fosse racchiusa in un altro mondo, o emersa dalle spire di un altro tempo. Ma è sempre più debole, smorzata dal suono di due cuori finalmente uniti in un solo battito. La notte è satura di sogni che non si osano rivelare e fremono per essere realizzati, di parole che si possono solo sussurrare, di occhi socchiusi e di baci di sale e miele che bruciano l’anima. Attimi vissuti sulla pelle diventano marchi indelebili sulla parete di due anime destinate. Un’altra notte sì… un’altra luna… e un’altra realtà che si confonde col sogno. O forse un altro sogno che sconfina nella realtà..” (un pensiero per voi.. vi voglio bene)

  33. …” Perchè non può essere abitudine dicembre senza te.. Chi resta qui spera l’impossibile.. Invece no, non c’è più tempo per spiegare, per chiedere se ti avessi dato amore… io sono qui e avrei da dire ancora ancora. Perchè si spezzano tra i denti le cose più importanti, quelle parole che non osiamo mai. E faccio un tuffo nel dolore, per farle risalire e portarle qui.. una per una qui. Le senti tu? Pesano e si posano per sempre su di noi…. Qui piovono i ricordi ed io farei di più di ammettere che è tardi, come vorrei poter parlare ancora.. ancora. E invece no, non ho più tempo per spiegare, avevo anch’io qualcosa da sperare davanti a me… qualcosa da finire insieme a te..”

  34. La notte di capodanno mentre tutto il mondo esplodeva per la gioia di accogliere un anno nuovo, noi eravamo intorno al reparto con i trespoli a fare il trenino, perché avevamo da festeggiare tanto, forse più delle persone normali. Niente fuochi d’artificio, niente spumante, niente cibo abbondante o bon-bon, solo tanti sorrisi e un’esplosione di euforia perché eravamo riuscite a vedere il 2008 e dare l’addio al 2007.
    Valentina…
    “Alla sua morte ho provato diversi sentimenti…………………. I sentimenti buoni invece….il più potente,quello che mi ha fatto immediatamente ritrovare il senso delle cose, è stato il rispetto che ho sentito di dovere alla sua morte e nello stesso tempo alla sua vita,e quindi alla mia.”
    Un’altro lungo e interminabile anno senza di te stà per concludersi..
    oma it…

  35. il tempo non lenisce il dolore ,i mesi.. i giorni… gli anni,lasciano indelebile il vostro ricordo..solo rabbia per non aver potuto fare niente x queste morti assurde.
    voi grandi stelle …guardateci…..noi aspettiamo un giorno di abbracciarvi forte forte|
    ciao grande guerriera

  36. Ha una sua solitudine lo spazio,
    solitudine il mare
    e solitudine la morte;eppure
    tutte queste son folla
    in confronto a quel punto più profondo,
    segretezza popolare
    che è un’anima al cospetto di se stessa..
    infinità finita.
    Emily Dickinson.

    14/06/2011 17:45 A te… X te
    oma it…

  37. L’uomo chiese una volta all’animale: perchè non mi parli della tua felicità e soltanto mi guardi? L’animale dal canto suo voleva rispondere e dire: ciò deriva dal fatto che dimentico subito quel che volevo dire-ma subito dimenticò anche questa risposta e tacque;sicchè l’uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, per il fatto di non poter imparare a dimenticare e di essere continuamente legato al passato: per quanto lontano, per quanto rapidamente egli corra, corre con lui la catena.. Friedrich nietzsche

  38. “Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me. Non dico che fosse come la mia ombra… mi stava accanto anche nel buio. Non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi… quando si dorme si perdono le mani e i piedi. Io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno. Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me. Non dico fosse fame o sete o desiderio del fresco nell’afa o del caldo nel gelo. Era qualcosa che non può giungere a sazietà. Non era gioia o tristezza… non era legata alle città, alle nuvole, alle canzoni, ai ricordi.. Era in me e fuori di me. Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia” (Nazim Hikmet)
    Ed è così per tutti quaggiù… Ci manchi.

  39. E’ per te (Paola Melone)

    Ti porto addosso
    come veste aderente
    come pelle arsa
    … come sudore acre.
    Perso
    nei labirinti del tempo
    e nei grovigli dei ricordi,
    con te
    sempre addosso
    come limpido alone,
    come scuro mantello.
    Mano nel nulla,
    nulla nella mano
    solo un fantasma
    di memoria,
    più vero del vero.
    Mi senti
    quando parlo,
    mi senti
    quando penso?
    E’ per te
    che sono qui
    è per te che vago
    senza meta,
    ombra tenera di un amore,
    con te,
    sempre addosso.

    oma it…

  40. Se tu mi aspetterai
    allora io verrò per te
    benché abbia viaggiato lontano
    tengo sempre un posto per te nel mio cuore

    se mi pensi
    se ti manco di quando in quando
    allora ritornerò da te
    ritornerò e colmerò quello spazio nel tuo cuore

    ricordando
    il tuo tocco
    il tuo bacio
    il tuo caldo abbraccio
    ritroverò la mia strada per tornare da te
    se tu mi aspetterai

    se tu mi sogni
    come io sogno te
    in un posto caloroso e buio
    in un posto dove posso sentire il battito del tuo cuore

    ricordando
    il tuo tocco
    il tuo bacio
    il tuo caldo abbraccio
    ritroverò la mia strada per tornare da te
    se tu mi aspetterai

    ti ho desiderato ardentemente
    e ho desiderato
    rivedere la tua faccia il tuo sorriso
    per essere con te ovunque tu sia

    ricordando
    il tuo tocco
    il tuo bacio
    il tuo caldo abbraccio
    ritroverò la mia strada per tornare da te
    perfavore dimmi ke mi aspetterai

    ancora insieme
    ci si sentirebbe così bene
    tra tue braccia
    dove finiscono tutte le mie giornate
    se tu puoi farmi una promessa
    se tu la puoi custodire
    prometto d venire da te
    se tu mi aspetterai

    e dimmi che terrai
    un posto per me
    nel tuo cuore.

    Tracy Chapman the promise.

    …oma iT

  41. Rimani!
    Riposati accanto a me.
    Non te ne andare.
    Io ti veglierò.
    Io ti proteggerò.
    … … Ti pentirai di tutto fuorchè d’essere venuto a me, liberamente, fieramente.
    Ti amo.
    Non ho nessun pensiero che non sia tuo; non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.
    Lo sai.
    Non vedo nella mia vita altra compagna, non vedo altra gioia Rimani.
    Riposati.
    Non temere di nulla.
    Dormi stanotte sul mio cuore.
    (Gabriele D’Annunzio)

  42. “Il tuo sorriso dolce è così trasparente che dopo non c’è niente.. è così semplice, così profondo che azzera tutto il resto e fa finire il mondo e mi ricorda che il coraggio non è come questa neve….”
    Auguri Vale (@)>—>–

  43. “non basta un raggio di sole
    in un cielo blu come il mare
    perché mi porto un dolore che sale che sale
    si ferma sulle ginocchia che tremano
    e so perché
    e non arresta la corsa
    lui non si vuole fermare
    perché è un dolore che sale che sale e fa male
    ora è allo stomaco fegato
    vomito, fingo ma c’è
    e quando arriva la notte
    e resto sola con me
    la testa parte e va in giro
    in cerca dei suoi perché
    né vincitori né vinti
    si esce sconfitti a metà
    la vita può allontanarci
    l’amore continuerà.
    lo stomaco ha resistito
    anche se non vuol mangiare
    ma c’è il dolore che sale che sa e fa male
    arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me
    prosegue nella sua corsa
    si prende quello che resta
    ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa
    vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è
    e sale e accende gli occhi
    il sole adesso dov’è
    mentre il dolore sul foglio
    è seduto qui accanto a me
    che le parole nell’aria
    sono parole a metà
    ma queste sono già scritte
    e il tempo non passerà.
    ma quando arriva la notte e resto sola con me
    la testa parte e va in giro
    in cerca dei suoi perché
    né vincitori né vinti
    si esce sconfitti a metà
    la vita può allontanarci
    l’amore poi continuerà”

  44. … Ti rivedo in ogni fiocco di neve
    in ogni goccia fresca di pioggia
    in ogni caldo raggio di sole
    in ogni foglia che silenziosa cade dal suo albero.
    Ti rivedo in ogni uccello libero che attraversa orizzonti lontani
    in ogni alba e in ogni aurora che colorano il cielo
    e ti rivedo in ogni profonda notte col suo cielo stellato….

  45. la relatività del tempo mi stravolge…mi annienta….troppo il tempo senza te… troppo poco il tempo che è passato e io non sono altro che un ubriaco sù di un filo da equilibrista senza rete…non riesco a trovare equilibrio…. ti amo

  46. Sono solo stasera senza di te,
    mi hai lasciato da solo davanti al cielo
    vienimi a prendere
    mi vien da piangere,
    arriva subito,
    mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
    la faccia piena di schiaffi,
    il cuore pieno di battiti
    e gli occhi pieni di te.
    oma it…

  47. Ma la tua eterna estate non potrà mai svanire.
    Nè perdere il possesso delle tue bellezze.
    Nè la Morte vantarsi di averti nell’ombra sua.
    Poichè tu vivrai nel tempo in versi eterni.
    Sin che respireranno gli uomini e occhi vedranno,
    altrettanto vivranno queste rime, e a te daranno vita.
    William Shakespeare

  48. e di nuovo con il viso sollevato e gli occhi persi in quella foto… nel tuo sguardo che fermava il mio cuore, con la triste consapevolezza della beffarda duplicità del tempo… troppo dal tuo ultimo sorriso… troppo poco dalla mia ultima lacrima…oma it

  49. un’altro rapido e interminabile anno stà arrivando al suo epilogo, e tu non sei quì con me…ma io combatto, anche se devo ammetterlo in giorni come questo ogni falso sorriso è davvero costato un prezzo…oma it

  50. hanno sbagliato tutti, io non posso farmene una ragione…in tutti questi anni mi è stato detto di tutto,ma forse l’unica verità è il dover accettare che tu non sei più al mio fianco,i primi 2 anni ho fatto una fatica indescrivibile a poter parlare al singolare, ma la realtà in un modo o nell’altro mi ci ha costretto forse perche come dice la mia cara amica… ho bisogno di violentare la mia mente e farlo significa lasciarti andare….io che ancora dopo 4 anni non permetto al mio cuore di pulsare x niente se non x te.. io che ancora dico che se il dolore è tutto ciò che mi rimane lo terrò stretto e lascerò che mi trascini nell’ abisso…ma il tuo amore non me lo permette, non posso arrendermi, non posso cadere, me lo hai fatto promettere, hai sempre contato su di me… e io non riesco a deluderti… sei riuscita a darmi amore anche con la consapevolezza che tutto sarebbe finito…e quindi sono braccato nel bilico… ti amo fino al mio ultimo respiro e questo non cambierà mai qualsiasi cosa succeda… ti amo ti amo…

  51. devo ammetterlo…sono confuso…e comincio a sentirmi solo…irrompe prepotentemente il tuo sorriso ogni volta che ho bisogno di coraggio, e questo mi dà forza…ho letto da qualche parte che il dolore se non viene condiviso diventa rabbia e disperazione… e adesso sò quanto sia vero…e proprio adesso che comincio a vacillare, e proprio adesso che la consapevolezza di quanto sia “normale” lasciarti andare di quanto sia “giusto” riaffarciarmi alla vita… mi rendo conto di essere debole…non riesco a lasciarti andare…ti cerco nel viso delle donne che incontro,nelle parole,nei sogni, in qualsiasi cosa che mi parli di te…ormai non capisco neanche perchè continuo a scrivere cose che non leggerai… forse xchè questa pagina mi lascia almeno l’illusione….

  52. Ciao bubu, tu non mi conosci ma io ti ho intravisto con Valentina un paio di volte nell’estate del 2008, quando avevo mia figlia Silvia ricoverata, e proprio nell’agosto del 2008 si trovò in reparto con Valentina e la conobbe, e ammirò il suo coraggio e la sua forza, … e poi seppe di lei dopo un paio di mesi……..e poi ebbe la sua stessa sorte….e la vita ci ha abbattuti a tutti e due. Non posso fare a meno di leggere ogni volta su questo sito le tue parole struggenti, i tuoi richiami accorati, e penso che è la prima volta che sento un simile dolore da parte di un uomo per la perdita della propria donna. Sai, nei lunghi mesi di ricovero di mia figlia ho conosciuto mariti e compagni di donne più o meno giovani, e tutti quando le hanno perse erano straziati nel profondo nell’animo, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono per cercare conforto nel nostro dolore e scambiarcelo se saremmo riusciti a trovarlo l’un l’altro, ma TUTTI e dico TUTTI nel giro di pochi, pochissimi mesi avevano già trovato un’altra compagna, chi subito dopo, chi già da prima, chi per disperazione, chi….boh! Ammetto che sono anche rimasta male nel vedere che la grande disperazione nel giro di massimo 5 mesi aveva lasciato il posto alla capacità comunque di ritrovare subito una compagna, senza dare il tempo al dolore di defluire lentamente dal proprio cuore, senza permettere al proprio corpo di abituarsi alla mancanza di chi tanto conosceva e amava. Però devo anche dire che è la vita che pian piano ci riprende per mano e ci rimette sul tracciato da percorrere, da continuare anche per chi non ci accompagna più fisicamente ma che finchè noi viviamo e li manteniamo vivi nel nostro ricordo e testimonianza possono rimanere nel pensiero e nel cuore di chi li ha avuti vicino e conosciuti. Non tagliarti fuori dalla vita, da quella vita che Valentina e Silvia avrebbero voluto continuare a vivere con tutte le loro forze. Silvia mi disse quando aveva capito che non ce l’avrebbe fatta e io non volevo capirlo “mamma, ricordati che se io non dovessi farcela tu devi riprendere a vivere, devi ricominciare a vivere come Antonietta”, una signora che aveva perso il figlio 2 anni prima e che avevamo conosciuto. Io la strillai perchè non volevo sentire quelle parole, ma quanta saggezza racchiudevano. Sicuramente anche Valentina non vorrebbe sentire tutto questo dolore che ti opprime, che ti chiude alla vita, a quella vita che loro avrebbero voluto con tutte le loro forze non solo per se stesse, ma soprattutto per chi era vicino a loro, consapevoli del grande dolore che avrebbero lasciato. In una telefonata disse a una persona: “sai per me non ho paura, per me è facile andarmene, chiudo gli occhi e non mi sveglio più, il difficile è per chi rimane, per chi mi ha voluto bene, per il dolore che dovranno sopportare”. Quanta saggezza in quei pochi anni di gioventù. Ecco il nostro dolore è un grosso masso che sempre opprimerà il nostro cuore e renderà ogni nostro passo pesante e faticoso, ma il cammino che abbiamo davanti dobbiamo continuare a percorrerlo, ognuno con le proprie capacità e sofferenze, ma non possiamo interromperlo, ancbe per non propagare altro dolore a chi ci è rimasto vicino e ha già sofferto tanto per la loro perdita, perchè non siamo solo noi a soffrire tanto, hanno lasciato un grande vuoto anche tra i loro amici, tra i loro parenti, fratelli e sorelle, nonni, genitori, zii….. pensa che lei sicuramente non vorrebbe vederti tanto straziato, vorrebbe che pensando a lei tu riuscissi a fare un sorriso, perchè almeno abbiamo avuto la possibilà di avere persone splendide vicino a noi anche se per poco tempo. Ti abbraccio tanto e spero di leggere nei tuoi prossimi scritti pensieri e ricordi un pò più lievi, di sentire che lei ti sta alleggerendo un pò il cupo del dolore, nel ricordo dei bei momenti che avete vissuto.
    Laura

  53. questa pagina è l’unico posto dove lascio al mio cuore la possibilità di esprimere il mio dolore…lei ti correggerebbe su una cosa, lei non era la mia donna, ma la mia compagna; ricordo come rimasi sorpreso la prima volta che la definirono la mia ragazza con quanta determinazione e amore scandì ” io sono la sua compagna ” capì tempo dopo che per lei era importante…era ciò che la separava dai suoi vecchi amori, quanto fosse per lei determinante fare questa distinzione,quanto fosse netta la distinzione fra quello che aveva vissuto e quello che provava…quanta consapevolezza esisteva nel suo cuore…detto questo, non posso che essere in accordo con te sul dover andare avanti… e di fatto per quanto mi sia difficile lo faccio…ho pensato molto in questi giorni a cosa rispondere…ancora non ho risposta…è così difficile stringere una mano che non c’è; e così destabilizzante non sentire il suo corpo, che il tempo e lo spazio assumono dimensioni così profondamente vuote da lasciare un’immensa senzazione di caduta…abbiamo lottato così tanto per stare insieme , non era solo amore… era davvero qualcosa di più, e forse l’unica cosa peggiore del non sapere cosa sia la felicità e vedertela stappare dalle mani in un modo così ingiusto…l’eco delle promesse che non posso più mantenere fà vibrare il mio dolore…ma in tutto ciò sono ancora maledettamente in piedi… quindi vi prego lasciatemi almeno questa foglio da riempire ogni qual volta il mio cuore ne sente il bisogno…ogni volta che è troppo anche per le mie larghe spalle…un pezzo alla volta mi stò ricostruendo

  54. …e piove sempre, nn abbastanza da farmi andare via, ma nn così poco da nn accorgersene, ogni 13 settembre nell’esatto momento che vengo da te… alzo la testa e guardo la foto, piove .Per un attimo ho quasi pensato fossi tu, che bagnandomi il viso mi esorti a far scendere quelle lacrime che trattengo… oma it

  55. in questa notte dove la linea che separa i 2 mondi si assottiglia… in questa notte di anni fà.. i nostri sguardi si sono uniti, le nostre labbre hanno seguito il percorso delle nostre anime in un cammino che sarebbe diventato unisono… auguri amore… oma it

  56. http://youtu.be/EDD2J3-Cwww

    per te che hai lasciato un grande vuoto nelle nostre vite e il continuo bisogno di cercarti e rivederti nelle piccole cose di ogni giorno…
    sei il calore di quella sciarpa, il sorriso luminoso di quella ragazza, la maestosità di quell’albero che si erge verso il cielo stellato, la meraviglia di chi guarda i fiocchi di neve cadere dal cielo e il fiocco di neve stesso silenzioso e solenne. Sei la voglia di festa, l’amore che sovrasta le luci della città e il via vai frenetico della gente, lo sguardo puro di un bambino che si affaccia alle meraviglie del mondo, la vita che si nasconde dietro una finestra. sei quella ragazza che assaggia la neve e che, voglio sperare, mi abbraccerebbe in quello stesso modo… e sei purtroppo il vuoto su quella panchina. ti voglio bene.

  57. Per tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno…. Alle navi in navigazione e ai porti di scalo, alla mia famiglia e a tutti gli amici ed estranei: questo è un messaggio e una preghiera. Il messaggio è che i miei viaggi mi hanno insegnato una grande verità: io ho già avuto quello che tutti cercano ma che soltanto pochi trovano, la sola persona al mondo che ero destinata ad amare per sempre…
    oma it…
    (Le parole che non ti ho detto)

  58. mi manchi tanto stellina.. passa il tempo e nn mi libero dai “se”, dai “ma”, dal pensiero di quello che poteva essere e che non è stato, dalla rabbia… la rabbia verso la confusione di quel maledetto anno che ci ha allontanate e ci ha impedito di creare pezzi di vita e ricordi.. mi ha impedito di esserti amica come nel cuore mi sentivo di fare… e ti ha impedito di parlarmi come spero avresti voluto… dicono che la sensazione che non sia accaduto davvero duri di solito un paio di anni… io ce l’ho ancora dentro.. eppure amiche lo eravamo a metà… ti voglio bene. ti volo un bacio.. prendilo!

  59. Il tuo cuore lo porto con me
    Lo porto nel mio
    Non me ne divido mai.
    Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
    qualsiasi cosa sia fatta da me,
    la fai anche tu, mia cara.
    Non temo il fato
    perché il mio fato sei tu, mia dolce.
    Non voglio il mondo, perché il mio,
    il più bello, il più vero sei tu.
    tu sei quel che luna sempre fu
    e quel che un sole sempre canterà sei tu
    Questo è il nostro segreto profondo
    radice di tutte le radici
    germoglio di tutti i germogli
    e cielo dei cieli
    di un albero chiamato vita,
    che cresce più alto
    di quanto l’anima spera,
    e la mente nasconde.,
    Questa è la meraviglia che le stelle separa.
    Il tuo cuore lo porto con me,
    lo porto nel mio.

    (Edward Estlin (E. E.) Cummings)

  60. Auguri Vale 😉 ieri ero impegnata a sensibilizzare le persone, che gran fatica, molte non ti guardano neanche in faccia. Chissà se vedi queste scene e di quando me la prendo con loro :-/

  61. 7 anni, è così tanto tempo… eppure la lucidità con cui sono rimasti vividi alcuni particolari di questo giorno a volte mi spaventano, la perfetta consecutività con cui la mia anima ripercorre questo giorno riesce sempre a farmi tremare a spezzare le fondamenta del mio cuore, nn che serva questa data per sentire il dolore, ma indubbiamente la sensazione di vuoto, di incredulità che sento ogni maledetto 13 settembre è inumano… oma it

  62. il sole stava tramontando e un irreale oblio riempiva la stanza, ancora piena dell’assordante silenzio che echeggia nell’aria: “e se neanche questa terapia funziona?? “, il medico le mise una mano sul ginocchio e un tremolio delle labbra tradì il suo stato d’animo, la fissò negli occhi , ma non riusci a rispondere, si girò e andò via chiudendo la porta…lei seduta sul letto, lui in piedi poggiato alla finestra, rimasero così per un tempo indefinito… si guardavano negli occhi…mai contemporaneamente, consci che farlo significava parlare di quella muta sentenza e parlarne l’avrebbe resa troppo reale…non erano pronti, in realtà non lo sarebbero mai stati…lei scosse la testa come a svegliarsi da un brutto pensiero e piantò i suoi occhi su di lui, li sentiva addosso quegli occhi, erano il suo mondo, ci si perdeva…si girò verso di lei e la guardò,anche se non era pronto, lei mosse le labbra : “mi amerai per il resto della mia vita ?? ” … fù come un calcio nello stomaco, come se ogni parola avesse un peso insostenibile ,come se ogni parola ne racchiudesse troppe.Ha un suono diverso la parola vita quando te ne rimane poca, si sorprese a pensare. Prese una sedia si mise di fianco a lei , le prese le mani e le chiuse nelle sue e le rispose: ” No… ti amerò per il resto della mia vita “… offuprevinna noub

  63. https://www.youtube.com/watch?v=t4Gn_neQ_mY

    C’è una farfalla bianca che prova a nuotare
    Ha l’aria di chi sa che il mondo mente
    Vorrei darle di più di quel che posso dare
    Farle sentire più di quel che sente
    Hm hm, nai na, na

    Si posa una farfalla sulla spalla
    Oggi mi siedo e resto ad ascoltarla
    Poi dice che non è più tempo di parlare
    Che poi domani ha un’altra vita da incontrare
    Dice: ti prego, mi porti al mare?
    Avrei solo bisogno di capire
    Se è giusto vivere quel che rimane

    Ed io ti porterei
    Io ti porterei
    In un posto dentro
    In un posto dentro
    E io ti porterei
    Io ti porterei
    In un posto dentro
    In quel posto dentro me

    Si posa una farfalla sulla spalla ed io
    Non posso darle altro se non un addio
    Che il suo destino è fragile come la forza
    Ma dice che oggi vola ed è li la ricchezza
    Rinchiude in un minuto vent’anni di cose
    Il tempo in fondo è quello che noi gli affidiamo
    Di quelle ali tra cent’anni chissà che rimane
    Mi dice: lascio ai bimbi il sogno di volare
    Ma ora ti prego, mi porti al mare?
    Qualsiasi posto purché sia altrove
    Dove non servono più le parole

    Ed io ti porterei
    Io ti porterei
    In un posto dentro
    In un posto dentro
    E io ti porterei
    Io ti porterei
    In un posto dentro
    In quel posto dentro me…
    oma it…

  64. Non posso tenerti per mano e allora ti tengo nel cuore. Ed è lì che sei e sarai presenza, eterna. Ed è quello il posto più bello che ho. Mi diranno che non posso toccarti. Vero, ma nel cuore io ti sento. Mi diranno che non posso vederti. Vero, ma gli occhi ricoprono le distanze e nel cuore non c’è distanza. Mi diranno che non posso udire la tua voce. Vero, ma io ti ascolto e in me fai rumore! Mi diranno che non posso parlarti. Vero. Ma cosa servono le parole, tu mi fai battere il cuore. E se il cuore è l’organo della vita, anche se io non ti tengo per mano, non ti vedo e non ti parlo, faccio molto di più, ti tengo nel cuore…io ti tengo nella mia vita. oma it

  65. Sì, al di là della gente
    ti cerco.
    Non nel tuo nome, se lo dicono,
    non nella tua immagine, se la dipingono.
    Al di là, più in là, più oltre.
    Al di là di te ti cerco
    Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,
    nella tua anima nemmeno.
    Di là, più oltre.
    Al di là, ancora, più oltre
    di me ti cerco. Non sei
    ciò che io sento di te.
    Non sei
    ciò che mi sta palpitando
    con sangue mio nelle vene,
    e non è me.
    Al di là, più oltre ti cerco.
    E per trovarti, cessare
    di vivere in te, e in me,
    e negli altri.
    Vivere ormai di là da tutto,
    sull’altra sponda di tutto
    – per trovarti –
    come fosse morire.

    Pedro Salinas – Sí, al di là della gente ti cerco

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