oznor

Ti guardo e vedo il vuoto…
…allargo le braccia ma mica raccolgo nulla da te…
…e se tutto quello che puoi darmi è solo uno sguardo di pietà allora faccio bene io a passare oltre…
…ti scorgo guardare di sottecchi la mia testa calva ,stringerti nelle spalle e tirare un sospiro di sollievo perché non è toccato a te…
…ma la pietà quella vera è quella che io sento per te..
…e manco te ne accorgi tu…
…sarà che ti distraggono le tue tante corse e la voglia spasmodica di cercare un motivo per lamentarti che sennò che campi a fare..
…e mi passi accanto come fossi una folata di un vento così dispettoso che se avessi ancora i capelli mi spettinerebbe tutta…
Ti guardo e vedo il vuoto..
…come qualcuno che è uscito un attimo ed ha lasciato un posto vacante…
…ma un vuoto io potrei riempirlo coi ricordi dei troppi visi che ho dovuto salutare per l’ultima volta..
…quando un quadrato di finestra era tutto il cielo che possedevo e mi sentivo ricca..
…quando pigiama e ciabatte erano le sole cose che potevo sfoggiare come fossero un’armatura e manco sapevo fino a quando ma continuavo comunque a lottare…
…quando una mano ansiosa si posava lieve sul mio capo e lo carezzava per ore affinché potessi non aver incubi…
Ti guardo e vedo il vuoto…
…un’indifferenza che rasenta il ridicolo quando mi racconti delle due vene varicose che hai sulle gambe…
…un fregarsene che farebbe ridere se non fosse farcito da dolori dei quali io ho purtroppo conosciuto il vero volto…
…ma io oggi sono viva e anche se calva e con sale d’attesa che mi aspetteranno per tutta la vita io oggi sono viva…
Ti guardo e vedo il vuoto…
…e una tristezza che meriterebbe tutta la pietà che il mio cuore possa ancora trovare…
…poserei la mia mano sul tuo petto e ti urlerei di guardare davvero stavolta…
…perché la vita è un’altra cosa.

Lascia un commento