armanfo-vaghi-2014

ciao Stella dopo tanti tentennamenti…eccomi qua …..grazie a facebook ti ho letta…ma soprattutto ti ho sentita…sentita vicino…non so da dove iniziare ma ci provo….sento il bisogno di raccontarmi a te…..a te cara mia “collega.”….

il mio percorso

marzo 2008….facevo la benzinaia..sveglia alle 4:45 per trovarmi sul lavoro alle 5:30…tutto veloce..tutto frenetico a tutto ciò attribuivo la mia stanchezza…una strana stanchezza…ma ero felice perchè erano in corso i preparativi del mio matrimonio…ristorante, fotografo, bomboniere..si finalmente dopo 13 anni di fidanzamento e dopo tanti problemi stavo per realizzare il mio grande sogno….ma la stanchezza era tanta…le gengive mi si gonfiano all’inverosimile…il dottore mi fa fare le analisi…tutto sballato…emocromo impazzito….il primo aprile ricovero nell’ospedale Moscati di Avellino…reparto di ematologia….pensavo sarà lo stress e qualche forte infezione alla bocca….mi fanno un prelievo del midollo…e già lì la mia mente viaggia…ma mi dicevo no..noooo….non a me dovevo sposarmi ero felice dopo tante avversità del destino….nooo……il dottore Fotino…mio compaesano che conosceva già la mia vita….mi invita ad entrare nel suo studio accompagnata da mia madre e mia sorella…..mi dice : ” penso che hai già capito che c’è qualcosa che non va?!?!?….bella hai la leucemia acuta “….io che in quel momento stringevo forte la mano di mia sorella mi sono rilassata…..il mio corpo si abbandonò sulla mia anima graffiata che sprofondata nel nulla….ero vuota…non esistevo più….il dottore continuò a parlare…fiumi di parole chemio, capelli, vomito, trapianto, stanza sterile, protocollo……ma quelle parole rimbalzavano su un corpo ormai inerme…..ricordo che non gli chiesi cosa significasse leucemia…l’unica cosa che gli chiesi era di non tentare esperimenti o altro se sapeva che non avevo scampo di dirmelo perchè volevo tornarmene a casa a passare il resto dei miei giorni….ma il dottore con quegli occhi celesti piccoli ma pieni di verità mi rassicurò che dalla leucemia si poteva guarire..e non dovevo pensare alle cose brutte che già erano capitate nella mia famiglia..mi disse che il giorno dopo avrei iniziato IL MIO PERCORSO iniziando la chemio……uscì da quella stanza dicendo…” è uno sterminio”…si proprio così…..la morte di mio fratello in un incidente….la morte di mio padre per una malattia…la morte di altri cari….morte, morte era l’unica parola che mi frullava in testa…..ma il mio dispiacere più grande fu quello di leggere nel volto di mia madre, mia sorella e mio fratello ancora una volta la disperazione….ma perchè proprio a me che stavo per assaporare la felicità della vita???????…….il giorno dopo sono stata trasferita al piano superiore…..mi fecero togliere il pigiama e indossare un camice, cuffia, dei copri piedi….salutai i miei e si aprì una porta verde che subito si richiuse alle mie spalle…..è stato in quel momento che ho veramente capito che ero ammalata….poi doccia sterile…sapone liquido chiuso in una bustina…..quella doccia fu lunga avevo paura di uscire da quel bagno non sapendo cosa mi aspettasse….poi mi accompagnarono nella mia stanza tutta verde…troppo verde…..in quella stanza già c’era una signora….aveva la bandana ma non i capelli….quella non era la mia realtà…..c’ era il vetro che mi permetteva di vedere i miei cari…ricordo che la prima a vedere fu mia madre ed io presi a pugni quel vetro….volevo uscire….paura…paura..tanta paura….poi ricordo di aver passato i miei giorni sempre a letto mi alzavo solo per andare in bagno…..il mio corpo assente e la mia mente lontana…….ma la forza è poi arrivata col senno di poi..non potevo deludere chi mi amava…le persone che mi sono state accanto, gli infermieri del reparto tutti angeli, le parole giuste al momento giusto……poi entrare nel meccanismo di quei paroloni aplasia, piastrine, sangue..ecc. era diventata una routine…..la cosa strana è stata quando mi hanno rasato la testa…..mi piacevo….forse sono stata l’unica a non avere il trauma per i capelli……finalmente trascorso il primo mese sono uscita dalla porta verde e ho riabbracciato tutti…..mi sentivo fuori luogo fragile….ma ero felice di tornare a casa…..i quindici giorni a casa sono volati ed ecco che si rientra di nuovo nella porta verde per il secondo ciclo….la chemio stavolta è stata meno invasiva…non sono stata male male….fino a quando mi comunicano che la mobilizzazione delle cellule è fallita…..panico…paura….ma che significava….che stava succedendo…..ed ecco arrivare Egidio e Annamaria i caposala che mi rassicurano dicendomi che può succedere e che prenderanno altre strade…..una volta uscita mi comunicarono che nè mia sorella e nè mio fratello erano compatibili per il trapianto …e di nuovo panico…paura…..ma le dottoresse, altri due angeli,…..mi parlano di un intervento per aspirare il midollo e poi programmare l’autotrapianto il tutto per completamento…….ho fatto l’intervento ad agosto 2008….tutto bene…..nell’attesa del trapianto mi sono data alla pazza gioia perchè mi sentivo al top…sono andata a mare passavo le giornate in giro con lo scooter…un pò qua e un pò là….ero carica….ma dentro si avvicinava la paura per il trapianto…..settembre 2008 arriva in un batter d’occhio e si rientra dalla porta verde……l’ansia la paura è tanta……il 3 ottobre mi fanno il trapianto….pensando chissà come sarà….alla fine era solo una trasfusione…..tutto quà mi dicevo….è una passeggiata pensavo peggio!!!…l’11 ottobre mi sarei dovuta sposare….invece ero lì in quella stanza verde..dovevo essere a casa per i preparativi…no….no…e invece si ero lì era quella la mia realtà….ma passati i 10 giorni iniziano i malesseri….niente ti viene regalato se non combatti….si stà male per davvero…..ma il tutto si affronta sapendo che ci sarà un inizio…si rinasce….e tutto è più bello…..nonostante la trasformazione fisica e soprattutto il cambiamento interiore alla fine questo percorso è stato il mio tesoro di vita….mi ha regalato tanto nel bene e nel male……..oggi mi sento bene…sono passati quasi 8 mesi dal trapianto e vivo bene vivo per me……anche se non ho ancora trovato una mia dimensione perchè i segni restano e sono profondi….durante questo percorso ho conosciuto meglio chi mi circonda….ho visto la sincerità e la falsità…….

mia cara Stella durante questo percorso ho sofferto tanto…e solo tu puoi capirmi…..ma ho sofferto tanto anche per amore……il mio percorso è continuato……dal primo giorno che mi sono ammalata il mio ragazzo mi è stato accanto dandomi la giusta forza per andare avanti……durante il trapianto c’è stato un giorno in cui sono stata malissimo e lui era lì sofferente…….da quel giorno non l’ho più visto….i suoi mi dicevano che aveva avuto un trauma per il mio malessere….mi sentivo impotente…saperlo poi fuori da solo mi rese ancora più impotente…..finalmente mi dimettono…lui non viene a trovarmi perchè soffre….allora dopo qualche giorno gli dò appuntamento in un posto per noi speciale…..prendo la macchina ( contro il parere dei miei….non potevo ancora uscire)……mi trascino dietro un corpo debole ed inerme….tu sai come ci si sente dopo il trapianto……vado all’appuntamento…tolgo la mascherina per non traumatizzarlo…arrivo lì carica di buoni propositi per aiutarlo…..entro nella sua macchina…..tutto glaciale i suoi occhi di ghiaccio vuoti….nessun abbraccio niente di niente…..gli chiedo scusa per essermi ammalata…calpestando la mia dignità……lui mi dice….scusami ma stò con un altra…e fiumi di parole che non ho più percepito…altro che trauma….sono scesa e me ne sono tornata a casa…..afflitta, vuota, i nostri progetti sepolti, senza voglia di vivere….il mio letto mi ha cullato per mesi nella mia più totale angoscia…….poi un giorno il pianto di mia madre disperata per il mio malessere mi ha fatto risalire con tante difficoltà……non potevo sbattere la porta in faccia alla vita che mi aveva dato un altra possibilità…….oggi stò benino anche se mi guardo ogni tanto indietro…..ma voglio imparare ad amare la vita…..e amare me stessa…..il mio ex non sa che in tutto questo mi ha aiutato…..per pensare a lui avevo accantonato il mio malessere fisico…..a pensare che l’ottimismo non mi era mai appartenuto….oggi lo sono e tanto…..anche se i momenti bassi non mancano…e in questo mi capisci ne sono sicura ……amo la vita….la mia vita

 

Stella non so se sei riuscita ad arrivare alla fine di questo monologo…..un grazie carico d’affetto va a te che sei presente in tutto…ciao Stella splendente…

Anna C.

Settembre 2012

…entro in punta di pedi in questo sito perchè so che i primi a leggere queste testimonianze sono sicuramente le persone che stanno imboccando una nuova strada quella della malattia quella strada buia con un’unica segnaletica “leucemia” un tonfo al cuore questa parola ….il mio percorso è la mia storia che non ho bisogno di rileggere perchè è impressa nella mia mente e nel mio corpo ed oggi fa parte di me….non voglio assolutamente angosciarvi anzi vi voglio GRIDARE ” SMIDOLLATIIIIIII FATEMI GLI AUGURI DI BUON COMPLEANNO PERCHE’ OGGI SONO QUATTRO ANNI E GRIDO QUATTROOOOOOOOO ANNIIII DAL GIORNO DEL MIO AUTOTRAPIANTO……la strada è stata in salita con varie fermate con dubbi che non mi hanno mai abbandonata con paure che mi hanno tolto il fiato…..ma in alto anche se lontana ho sempre intravisto una luce uno spiraglio anche se molte volte ho perso le coordinate…..oggi mi sento bene sto bene ho paura per domani ma chi non lo è….però vi dico di stringere i denti e combattere perchè i colori e l’odore della rinascita sono indescrivibili………….oggi ho ripreso in mano la mia vita che è diventata più frenetica di prima e vi dico la verità mi piace tanto…..durante la malattia ho avuto modo di capire tante realtà le persone amiche per magia BOOMM spariscono ma rimangono le persone care….quelle che hanno lottato con te e per te….ricordo che durante quel periodo non riuscivo a stare da sola avevo sempre bisogno di qualcuno che mi aiutasse nella quotidianità sia in ospedale e a casa e allora mi chiedevo ” ma che vita avrò???? non riesco a fare nulla da sola???””…..Oggi vivo da solaaaaa e ci stò benissimooooooo…..miei cari smidollati il nero della malattia col passar del tempo si sbiadisce e si colora di colori mai visti ma VIVIIIII…..

10 commenti

  1. cara anna ,ho letto la tua storia solo oggi e tu non sai quanta rabbia mi ha scatenato pensare al tuo ex …che poverino,soffriva cosi tanto da trovarne un’altra…….che pena mi fa……….tu cara anna hai e forse soffrirai per questo ,ma sappi che persone come lui e’ meglio pederle……..PENSA A STARE BENE,AMA LE PERSONE A TE VICINE,LE STESSE CHE TI ACCOMPAGNERanno IN QUESTO PERIODO
    TU NON MI CONOSCI,MA TI POSSO DIRE DI ME CHE MIO MARITO HA FATTO ILTRAPIANTO E STA ‘ BENE……….MA NEL NOVEMBRE 2006 HO PERSO MIA FIGLIA ELENA DI 41 ANNI,CHE HA LASCIATO DUE RAGAZZI IN ADOLESCENZA…….CON TUTTO QUELLO CHE NE CONSEGUE!!!!!!!!!!!!!!
    anch’io ho scritto …il mio e’ moglie e madre……..mi raccomando non mollare mai………un grosso abbraccio lory

  2. Ciao Anna, o meglio “collega”, è un piacere averti qui, sia io che tutti gli amici dell’arcobaleno ti accogliamo a braccia aperte 🙂 e grazie per aver condiviso con noi questa terribile esperienza.
    Mentre inserivo la tua storia trovavo tante cose che si avvicinavano alla mia, anche se qui le storie sono quasi tutte simili, ma non sò perchè con la tua ho trovato una certa affinità, forse perchè mentre si assaporava la felicità tutto all’improvviso è sprofondato nel buio più assoluto?
    Hai detto bene, in questo percorso si imparano a conoscere tante cose la “sincerità” e la “falsità” in modo particolare, e molte ferite rimangono, ma alcune per fortuna si rimarginano presto.
    Mi dispiace solo che la tua sofferenza si sia raddoppiata con la delusione per la persona che ritenevi essere la persona della tua vita.
    Posso provare ad immaginare quello che si prova a vedere una persona cara che soffre, qui mi hai fatto venire in mente quando, in un momento della mia malattia stavo veramente male, e mio fratello e mia sorella che venivano a trovarmi, facendosi chilometri per vedermi solo per un’ora, ed io che non avevo neanche la forza di dire “ciao”, ogni tanto aprivo gli occhi per vedere se ancora c’erano, e quando incrociavo i loro occhi, che solo quelli si potevano vedere, perchè il resto era coperto dalla mascherina, capivo quanto male stavo io, lo leggevo dal loro sguardo, perchè i loro occhi erano tristi ma soprattuto trasmettevano “impotenza”. Ma questo non giustifica quello che ha fatto il tuo ragazzo, lasciarti nel momento del bisogno, no. Ma per fortuna hai trovato la forza per combattere con molta più forza e grinta ed amare la vita ancora di più 🙂
    Grazie a te Anna 🙂 un abbraccio

  3. Cara Anna, benvenuta tra noi. Ha ragione Stella, le nostre storie si ricalcano abbastanza fra loro……… E’ vero, questi sono i momenti che verificano l’amicizia e l’amore di chi ci sta intorno. A tutti è successo così, certo è che la tua esperienza è stata…….. (non trovo parole adatte….). Comunque ti sei dimostrata eccezionale sotto tutti gli aspetti: affrontare le stanze sterili, la chemio, il trapianto e tutto il seguito e reagire e vedere l’arcobaleno, e ora vedrai che avrai trovato tanti amici tutti al tuo pari, con un nuovo modo di assaporare la vita e di dare valore e importanza alle minime cose, quelle che prima non riuscivamo neppure a vedere. Io ho 59 anni, ho appena fatto il 2° compleanno di questa mia nuova vita, ho vissuto quello che hai passato tu (scusa, non tutto). Ricordati che la vita deve essere affrontata come hai fatto tu, e non come chi è scappato davanti alle difficoltà che nemmeno erano le sue………. Io sono sposata da 39 anni, ti posso dire che mio marito (che non riesco a far dimagrire in nessun modo), era dimagrito ben 5 chili!!!!…. Però poi li ha ripresi con gli interessi…..
    Forza piccola, il mondo è dei forti, e NOI SIAMO FORTI, TU SEI FORTE!!! :-)))
    Ti abbraccio da mamma, tanto credo che tu sia anche più piccola delle mie figlie (35 e 32 anni), vero? Sii serena, tutto sta andando alla grande. Ciao.
    Daniela m.

  4. Le nostre storie sono tutte simili, eppure tutte diverse, ognuno affronta questa prova in modo personale, ognuno attraverso questo tempo piccolo come sa fare e con chi il destino gli mette accanto. Non commiserare chi non è riuscito a soffrire con te, ce lo siamo detti, noi ormai siamo diversi, non potremo più pensare come gli altri, anche quelli che ci stringono la mano quando vomitiamo l’anima. Ma non tutti possono farlo, e a chi non può auguriamo di non trovarsi un giorno di nuovo di fronte al dolore e alla sofferenza, anche se sappiamo che tutti prima o poi dovremo passarci.
    Sarà un dolore grande o uno piccolo, ma il dolore ci aspetta, e povero colui che non lo sopporta, perché anche il dolore è necessario per nascere, crescere, vivere e a voltre rinascere e rivivere.

    Marco

  5. grazie a tutti voi il vostro commento è stato come un forte abbraccio sentito da chi è entrato in questo percorso di vita……grazie ” COLLEGHI”…….un pò ” SMIDOLLATI” 🙂

  6. Cara Anna,
    ho letto il tuo racconto tutto d’un fiato e ho sofferto con te e per te.
    Io ho alle spalle 4 anni di linfoma, tantissime chemio, la radioterapia, un autotrapianto e un trapianto allogenico (trovi qui sull’Arcobaleno la mia storia). So bene come ci si sente in quei momenti in cui si è fuori dal mondo, in una camera sterile, e dove non si hanno neanche le forze per pensare. Quando mi è capitata la malattia ero sposata da soli 4 anni, ma a differenza tua ho avuto la fortuna di trovare un uomo straordinario che non mi ha mollata un secondo e che è stato una delle ragioni principali della mia guarigione. Questo non significa che anche io non abbia provato cosa vuol dire l’abbandono nei momenti peggiori della vita: l’ho provato con amici che in realtà amici non erano, che si sono dileguati per 4 lunghi anni, come se io fossi già morta e sepolta. Anche io, come te, ho voltato pagina, perché non vale la pena star male per chi non ci merita. La vita è così bella, così fragile, che va assoparata sempre, tutta, senza perdere neanche un attimo di felicità. Sono certa che ora sei più forte, più consapevole e ancora più bella, e non tarderai a trovare chi ti merita davvero! Un abbraccio. Dani

  7. più leggo queste storie e più….e più……e più …e più mi sento piccolo con le mie piccole lagne insignificanti che io giganteggio, con le mie insensate certezze che in un attimo, tutti voi me lo insegnate, possono diventare carta da cesso….non smetterò mai di ringraziare chi tra voi trova la forza e la voglia di raccontarsi così a cuore aperto, non smetterò mai di attingere forza dalle storie che mi aiutate a leggere, non smetterò mai di incitarvi a continuare a combattere, non smetterò mai di sentirmi uno di voi, ma più piccolo, non smetterò mai di partire con un piccolo gesto per aiutarvi, non smetterò mai di chiamare anche altri a fare quello che tutti dobbiamo fare per voi e con voi. GRAZIE.

  8. Carissima Anna
    ho letto il tuo monologo in un fiato e non sai quanto mi ci sono ritrovata… proprio oggi a quasi sei anni dalla scoperta della malattia ho fatto l’aspirazione midollare perchè alcuni valori non sono come dovrebbero. Non sentirti diversa noi siamo una grande famiglia, lotta più che puoi per chi i ama davvero e sopratutto per te stessa. la vita a volte sembra riservarci solo periodi difficili ma poi scopri che ci sono nuove splendide esperienze che tornano a farti amare la vita e nuove meravigliose amicizie che sanno starti davvero vicine.

  9. …entro in punta di pedi in questo sito perchè so che i primi a leggere queste testimonianze sono sicuramente le persone che stanno imboccando una nuova strada quella della malattia quella strada buia con un’unica segnaletica “leucemia” un tonfo al cuore questa parola ….il mio percorso è la mia storia che non ho bisogno di rileggere perchè è impressa nella mia mente e nel mio corpo ed oggi fa parte di me….non voglio assolutamente angosciarvi anzi vi voglio GRIDARE ” SMIDOLLATIIIIIII FATEMI GLI AUGURI DI BUON COMPLEANNO PERCHE’ OGGI SONO QUATTRO ANNI E GRIDO QUATTROOOOOOOOO ANNIIII DAL GIORNO DEL MIO AUTOTRAPIANTO……la strada è stata in salita con varie fermate con dubbi che non mi hanno mai abbandonata con paure che mi hanno tolto il fiato…..ma in alto anche se lontana ho sempre intravisto una luce uno spiraglio anche se molte volte ho perso le coordinate…..oggi mi sento bene sto bene ho paura per domani ma chi non lo è….però vi dico di stringere i denti e combattere perchè i colori e l’odore della rinascita sono indescrivibili………….oggi ho ripreso in mano la mia vita che è diventata più frenetica di prima e vi dico la verità mi piace tanto…..durante la malattia ho avuto modo di capire tante realtà le persone amiche per magia BOOMM spariscono ma rimangono le persone care….quelle che hanno lottato con te e per te….ricordo che durante quel periodo non riuscivo a stare da sola avevo sempre bisogno di qualcuno che mi aiutasse nella quotidianità sia in ospedale e a casa e allora mi chiedevo ” ma che vita avrò???? non riesco a fare nulla da sola???””…..Oggi vivo da solaaaaa e ci stò benissimooooooo…..miei cari smidollati il nero della malattia col passar del tempo si sbiadisce e si colora di colori mai visti ma VIVIIIII…..

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