Conducevo una vita che non era la mia, non ero io…ma la vita ti porta ad essere una serie di cose che si discostano da chi veramente siamo..ma poi arriva o accade qualcosa che ci riporta alla realtà!!!
Avevo un bar, con l’uomo che amavo, lavoravo 20 ore al giorno, avevamo problemi economici e vivevamo da soli a Savona (le nostre rispettive famiglie erano a Torino), traslochi vari, notti bianche, tensioni, ansie, paure…
Era agosto 2012, mi venne un improvviso prurito ai piedi, ma diedi la colpa all’allergia agli acari della polvere, andai dal dottore che mi prescrisse un antistaminico..dopo due settimane il risultato era un notevole peggioramento..avevo perso 10 kg.
Partimmo per le ferie in moto, la mia grande passione, ma dalla prima notte in Croazia mi riempì di bolle e prurito in tutto il corpo.
Tornammo dalle ferie il 25 agosto, andai da un noto dermatologo Savonese e mi disse che poteva essere la scabbia, facemmo tutti la cura..ma non cambiò nulla.
Fù un incubo…prurito insostenibile, pelle rialzata e arrossata, lesioni dovute dal prurito e sangue ovunque, non potevo fare una doccia perché la pelle mi bruciava, mi lavavano con il latte detergente.
Cominciò un calvario: tutte le mattine in ospedale, mille esami e 5 biopsie alla pelle, esiti negativi e ves altissima…speravo arrivasse un esito positivo, almeno potevo combattere contro qualcosa..ero esausta..non dormivo, non mangiavo, ero uno scheletro!!
Da alcune ricerche internet avevo trovato una somiglianza alla Sindrome di During (celiachia della pelle), così andammo a Bologna , in un centro specializzato…altra biopsia…altro esito negativo.
Ad ottobre 2012 a Savona mi fecero un ecografia al sistema linfatico…
Il giorno dopo la dermatologa mi portò dall’ematologa e mi dissero che avrei dovuto subire un intervento, avrebbero dovuto asportarmi un linfonodo particolarmente gonfio, sotto la clavicola e vicino alla carotide,per farne una biopsia e capire, finalmente, la ragione di questa tortura infinita.
Il 22 ottobre 2012 è cambiata la mia vita!!!
Sono andata all’ospedale, accompagnata da una mia amica, per togliere i punti…mi sono trovata nello studio dell’ematologo…
“lei è al corrente di cosa c’è dentro questa busta?” “sono celiaca” “bene, si sieda” SILENZIO “lei ha un Linfoma di Hodgkin” “…e cosa sarebbe?” “tumore maligno al sistema linfatico…blablablablabla” “ma ho 27 anni e non ho mai bevuto né fumato”….
Paura, sgomento, rabbia…io volevo sposarmi, avere dei figli, vedere il mondo…..VIVERE!!!!!
Vedevo il dolore nei volti della mia famiglia, del mio compagno Dario, dei miei suoceri, degli amici….io dovevo Vivere!!!!
Vedere chi era riuscito a sconfiggere il Mostro mi dava coraggio…così mi armai di una forza inconsapevole ma pura, interiore e Mia e cominciai la Mia sfida.
Ero affiancata da Angeli vestiti da dottori e infermiere.
Lo sfidai, lui non avrebbe vinto, ad ogni chemio mettevo la stessa tuta, la stessa maglietta…come una divisa…io andavo in guerra.!!!!
Distrutta dai sensi di colpa..ma allo stesso modo, grazie alla malattia riuscivo a chiedere aiuto senza sentirmi in colpa…me lo dovevano…io che ho sempre dato non ero abituata a chiedere aiuto e il signor Hodgkin me lo ha insegnato!!!!
Nausea, la bocca aveva un gusto costante di ferro, non sentivo nessun sapore, non avevo forza nelle gambe, i capelli cadevano, le sopracciglia non esistevano più…ero un mostro di 80 anni!!!!
Nel frattempo fummo costretti a svendere il nostro bar, che gestivo io. Hodgkin mi liberò anche di quello!!!
Per dare dignità alla mia malattia cominciai una battaglia contro il carbone e feci una foto mentre facevo la chemio con una maglietta con scritto “no al carbone”.
Il 18 aprile 2013 feci la mia ultima chemio…
Il 27 maggio andammo in ospedale per sapere gli esiti della pet e , quindi, il responso finale…..NEGATIVO!!!!!
Hodgkin mi ha insegnato che negativo può voler dire positivo e che positivo può voler dire moooolto negativo….che la vita è una…ti dà tutto e ti toglie tutto con la stessa forza!!!
Ho vinto io!!!!!
Il Mostro ha cercato di uccidermi, mi ha tolto il lavoro, mi ha tolto l’amore…e si, gli uomini scappano, non tutti ma tanti…ho toccato il fondo.
MA SONO VIVA!!!!!!!! Posso sperare ancora di tornare ad amare, ad essere amata, posso sognare ancora dei figli, posso vedere il mondo….
Adesso rido e piango di gusto, dico ti voglio bene quando e a chi voglio, vedrò crescere mio nipote, vedrò invecchiare i miei genitori, passerò momenti di ogni tipo con i miei amici…
Ora è tempo di Vita!!!!
Ora è il Mio momento!!!!! Ora è la Mia rivincita!!!!
Ilaria Mastrorosa

6 commenti

  1. Solo 4 parole SEI UNA GRANDE GUERRIERA!!!!!! Brava non ti sei fatta abbattere dal mostro e ce l’hai fatta!!!!!

  2. Grande Ilaria, sono molto felice per te e per i tuoi cari ma ….. non abbassare mai la guardia, mai, la bestia è sempre in agguato ! Vivi serena, goditi ogni momento della tua vita, assaporandolo come non ti era mai successo prima, ma ricorda : “colpo in canna” sempre ! 🙂

  3. complimenti Ilaria, hai indossato la divisa da guerriera e hai messo paura al “sig. Hodkin”; certo non è stata facile, anzi….quante peripezie e contrarietà (da uomo mi scuso per chi non ha saputo continuare a stare al tuo fianco proprio nel momento più importante).
    Hai però calzato la divisa della vincitrice e questo ora serve a chi combatte ancora, perchè come anche tu scrivi, la forza la trovi anche dalle testimonianze di chi ce l’ha fatta.
    Oggi tu sei diventata una parte di quella forza che nell’Arcobaleno si chiama SPERANZA.
    Buona rivincita, buona vita Ilaria.

  4. Complimenti alla tua forza e caparbietà!!! Brava sei riuscita anche a prendere il lato positivo da una malattia terribile. Non tutti i mali vengono per nuocere 😉 Un abbraccio.

  5. brava grande guerriera non hai perso la speranza e hai vinto, mi auguro che la tua testimonianza sia di aiuto a tante persone che stanno combattendo il mostro. ti auguro una vita che possa esaudire tutti i tuoi desideri.

  6. Ciao Ilaria felice per la tua vittoria ti consiglio di tenere alta la guardio hodkin e stronzissimo ma mi permetto di dire che quelli che come te che c’è l’hanno fatta hanno avuto o lo spirito del combattente o la fiamma della vita che li ha riscaldati e fatti amare ancora di più la vita stessa.certo il mondo ora ai tuoi occhi e’ cambiato e anche le persone perché la malattia mette a nudo pregi e difetti di tutte le persone coinvolte. Detto ciò un errore da me commesso per il passato in momenti bui come la depressione che ho affrontato fin da giovane sono stati gli sbalzi di umore e la mancanza di equilibrio nel valutare persone e accadimenti intorno a me .serenità di animo equilibrio e un grande cuore spero siano adesso tuoi compagni di viaggio e sono certo che potrai riabbracciare l’amore a tutto tondo motore di questo nostro mondo

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