Quando l’Arcobaleno regala sorrisi – 15 dicembre 2020

In questi tempi in cui regna sovrana l’incertezza, la depressione, il malumore delle giornate infinite che non lasciano compiere i quotidiani gesti ai quali eravamo abituati non più di 10 mesi fa, ecco che L’Arcobaleno della Speranza si attiva per riportare un sorriso autentico, vero, del quale ce n’è sempre più bisogno.

Grazie ad una sinergia con l’inarrestabile Marco Passiglia, da molti conosciuto per le sue qualità di poliedrico comico a tutto tondo, si è dato vita ieri sera ad uno spettacolo divertente e a tratti irriverente.

Il vero mattatore della serata è proprio lui, Marco Passiglia, che conduce, recita, diverte, presenta i suoi colleghi, insomma è il protagonista indiscusso del successo dell’evento ospitato nel Teatro Leontini Virtuale di Casal Palocco.

I partecipanti da remoto sono subito catapultati in una atmosfera da teatro vero, con richieste di partecipazione attiva alle varie gag che si sono succedute nella serata.

Gli spettatori (più di 100 collegati su piattaforma virtuale) hanno potuto godere di diverse esibizioni: Enrico Seminara, che diverte con i suoi “stornelli” cantati e costruiti per strapparti un sorriso spontaneo; Gianfranco Phino, che si autodefinisce un artista che non recita un copione prestabilito, ma invece è un professionista di quelli veri, autentici, che spazia dalla comicità alla realtà in un battito di ciglia; Nino Taranto, che sa rendere comici gli aspetti di convivenza forzata con il tempo di pandemia e ci fa riflettere sui gesti quotidiani (che ora sono automatici, verrebbe da dire); Filippo Roma, tra gli inviati più noti del programma “Le Iene” che, calatosi in un finto ruolo di cameraman dello spettacolo, in realtà presenta il suo libro “Boomerang” il cui incasso ha deciso di devolvere alla Associazione; infine una promessa del mondo della comicità, Andrea Russo che, dalla Sicilia ci racconta aneddoti coloriti sul mondo dei leoni marini e dei pinguini.

Non mancano i collegamenti da esterna con due pietre miliari degli spettacoli dell’Arcobaleno che negli scorsi anni hanno sempre condotto dal vivo: Massimiliano Vado fa capolino dal set in cui Michela Andreozzi è regista di un film con Fabio Volo che si sta girando nel quartiere Garbatella e ci offre una panoramica “by night” di uno dei rioni storici più belli di Roma.

Insomma, le risate non mancano, il pubblico virtuale partecipa, si diverte, applaude e – al termine – la Presidente dell’Associazione Maria Stella Marchetti viene invitata da Marco Passiglia sul palco per chiudere la serata. Racconta delle difficoltà di un anno di pandemia, ma anche come – nonostante tutto – l’Associazione abbia realizzato importanti obiettivi. E molti sono in corso di realizzazione. Il tutto reso possibile da una tenacia nel perseguimento degli scopi istituzionali che ha combattuto anche contro il Covid a beneficio dell’assistenza dei pazienti e delle loro famiglie.

Il prossimo anno avremo alle spalle un esperienza in più, sapremo che non esistono difficoltà se si vuole raggiungere un obiettivo: occorre solo sperimentare nuove strade, che sono di stimolo e di crescita per tutti.

Un particolare ringraziamento va a quanti hanno permesso la realizzazione di questo spettacolo virtuale mettendo a disposizione il loro talento e dedicando il loro tempo all’evento; a tutti i partecipanti, tra i quali anche i medici e infermieri dei Reparti di Oncoematologia dell’Ospedale Policlinico Tor Vergata, ai pazienti e alle loro famiglie.

L’Associazione Arcobaleno della Speranza ricorda a tutti che un sorriso allunga la vita, e che uniti si vince. Sempre!

Il Messaggero dice di noi:

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