La diagnosi di un tumore rappresenta, purtroppo, un momento estremamente delicato non solo per il paziente, ma anche per la sua famiglia. È un evento che sconvolge profondamente ogni aspetto della vita: in poco tempo cambiano le priorità, le aspettative, il rapporto con il proprio corpo e con i valori di riferimento più importanti. Cambia la quotidianità familiare e lavorativa, e ci si trova ad affrontare un percorso fatto di cure, controlli, ricoveri e frequenti accessi alle strutture sanitarie, spesso per mesi o anni.

Affrontare la malattia richiede forza, consapevolezza e sostegno. Accanto al paziente diventano fondamentali le figure di riferimento: i familiari, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario che accompagna il percorso terapeutico.

Per sostenere i pazienti onco-ematologici e i loro caregiver nell’affrontare le difficoltà emotive e psicologiche legate alla malattia, è attivo un servizio gratuito di supporto psicologico. Per questo motivo l’associazione L’Arcobaleno della Speranza ODV ha finanziato una borsa di studio dedicata alla figura dello psiconcologo presso la U.O.C. di Ematologia e Day Hospital dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma, affidato alla dottoressa Francesca Cairoli.

Il servizio, inizialmente avviato sotto la direzione della Dott.ssa Laura Cudillo, già Direttore della U.O.C. di Ematologia, prosegue oggi sotto la responsabilità del Dott. Michele Cedrone. L’associazione ha inoltre rinnovato l’incarico professionale dello psiconcologo per il periodo 2020–2026, confermando il proprio impegno a fianco dei pazienti e delle loro famiglie.

Il progetto di supporto psicologico rappresenta da anni una parte fondamentale del percorso di cura. La figura dello psiconcologo svolge infatti un ruolo essenziale nell’accompagnare pazienti e caregiver durante tutte le fasi della malattia, contribuendo a:

  • ridurre ansia, stress e sintomi depressivi legati alla diagnosi e ai trattamenti;
  • migliorare l’aderenza terapeutica e la qualità della vita;
  • sostenere il personale sanitario nella gestione relazionale con i pazienti;
  • favorire una più serena convivenza con la malattia e una maggiore fiducia nel percorso di cura.

Siamo convinti che offrire ascolto, vicinanza e supporto psicologico significhi prendersi cura della persona nella sua totalità, non soltanto della malattia.

Perché, insieme, si può affrontare ogni percorso con più forza.
Uniti si Vince.

Lascia un commento