arcobaleno-sara-tedeschi-sett-2011Ciao mi presento sono Sonia e sono passati tre anni (avevo 30 anni) da quel brutto giorno…era Marzo ma già da un pò avevo una brutta tosse secca e un gonfiore al lato del collo ma quello che mi preoccupava di più (anche se ho tentato all’inizio di nascondermelo anche a me stessa) era un gonfiore che andava aumentando nella zona mediastino che mi dava a volte anche del dolore.

Il mio medico mi mandò a fare un’ecografia da un suo conoscente, in uno studio privato, e ancora oggi lo ringrazio e puntualmente voglio solo lui per fare i controlli, perchè subito a colpo d’occhio capì “il problema”.

Fu anche molto attento a non mettermi in allarme e mi disse che dovevo fare subito una tac per accertamento di un “sospetto” ma di stare tranquilla!

Ricordo benissimo quel giorno, uscì dallo studio, ero da sola, non mi ero fatta accompagnare, salì in macchina e piansi..senza sapere ma pur sapendo dentro di me che qualcosa non andava!

Due giorni dopo lo stesso dottore mi aveva già preso appuntamento per la tac e fu lui stesso a farmela e a darmi immediatamente il referto…vennero fuori delle masse di cui una al mediastino molto grande 10×15 cm…non sò perchè ma ancora lì per lì sono riuscita a mantenere la lucidità perchè ancora nessuno aveva fatto il nome di “tumore” …come se mi sentissi sdoppiata, da una parte sapevo che qualcosa stava per scoppiare ma dall’altra lo negavo a me stessa e mi dicevo che poteva essere qualsiasi altra cosa ma non “quella”..sentivo mia madre, la voce le tremava ma io mi chiedevo perchè si stesse allarmando tanto!

Nello stesso giorno feci un’ ago aspirato al collo e dopo qualche giorno ritirai il risultato….su quel foglio c’era scritta la mia “sentenza”….Linfoma Non Hodgkin a grandi cellule B (ad alto grado)….i castelli dentro la mia testa cominciarono a crollare…oh mio Dio…cos’è? che significa? non capisco!….devo dire che per ignoranza non sapevo niente del linfoma ma quell’alto grado di malignità mi stava facendo sentire la puzza di qualcosa di brutto! Entrammo in un reparto….Ematologia…che ci faccio qui? che si cura qui dentro?…sapevo che centrava qualcosa col sangue ma non capivo che centrasse con me!!! io non avevo niente nel sangue!?

Appena entrata mi ritrovai a sbirciare in giro, c’erano stanze con delle poltroncine e persone con delle flebo attaccate….a un certo punto è uscita una ragazza, giovanissima, aveva un cappellino in testa..e sotto..niente..oddio mi  tremano le gambe!!!! Nooo…ho sbagliato reparto, non è possibile!!!

Ci riceve una dottoressa, inizia a parlare, dice che si cura, che ci sono buone possibilità…che devo fare la chemio…cosa la chemio???…si e i capelli cadranno…ah ma non l’aveva capito signora?…è un tumore!!….No…ma grazie per la delicatezza……. le lacrime che a lungo avevo trattenuto hanno rotto la diga!!!!! Ho pianto per giorni….sono andata  su internet a cercare spiegazioni, speranze…io credevo di essere già spacciata…che di tumore si morisse e basta…che si, c’erano le cure ma ero abituata a vedere in tv storie di gente che stà male per molto tempo ma che alla fine muore….il fatto che fosse un tumore maligno poi …ed ad alto grado di malignità..mi spaventava tremendamente….alcuni siti internet che avevo letto, forse riportavano dati vecchi…invece ho capito che la medicina e la ricerca si evolve ogni giorno…che le speranze aumentano, le cure funzionano, anche gli effetti collaterali per quanto non sono una passeggiata, ma mi aspettavo molto di peggio….il più delle volte si può continuare a fare una vita pressochè normale, certo con più riposo e con maggior attenzione ai luoghi affollati, a non stare vicino a chi può trasmetterci dei microbi.

Penso che sia molto importante che ci siano siti come questo in cui ascoltare storie che diano speranza a chi ora stà affrontando la battaglia..in cui parlare e confrontarsi..a volte chi non ci è passato non capisce fino in fondo e si ha bisogno di condividere le stesse emozioni con chi le prova sulla propria pelle!

Sonia

 

1 commento

  1. Che ci faccio io qui?.. Credo che ce lo siamo domandati tutti nel momento in cui abbiamo varcato la soglia del reparto di ematologia. E anche io mentre percorrevo il corridoio per arrivare al reparto, pensavo che era tutto uno sbaglio, che non era possibile, che appena avrebbero fatto ulteriori accertamenti mi avrebbero mandata via, perchè non riuscivo a capire il motivo per cui mi avevano catapultato li dentro, cosi da un momento all’altro.
    Una cosa che si deve evitare di fare è di andare a cercare su internet, per non farsi coinvolgere da quello che scrivono, perchè ogniuno reagice in modo diverso. Io non ne ho avuto il tempo, perchè fatto il controllo mi hanno subito ricoverata, forse è stato meglio!
    Ed ora siamo qui, in questo sito a raccontarci, a confrontarci e a sostenerci, quindi cara Sonia ben arrivata anche a te e grazie per averci raccontato la tua storia 🙂

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