L’Arcobaleno della Speranza

Ho guardato fuori la finestra e mi sono accorta che pioveva…
Una pioggia fine e costante, che bagnava imperterrita i vetri
E ingrigiva tutto il mondo esterno.
Quella pioggia mi fece sorridere,
forse perché scatenò in me l’immagine purificatrice,
che lava il mondo di tutti i suoi dolori,
di tutte le sue malattie,
di tutti i suoi peccati…
rendendolo un posto più vivibile,
più accogliente,
più umano.
E dopo quella pioggia,
timido nel cielo,
lo spuntare di un arcobaleno vividissimo,
che mi infuse un sentimento che mi stava abbandonando poco a poco…
la speranza…
il cosiddetto “arcobaleno della speranza”…
e fu proprio la sua presenza,
che mi fece spalancare le finestre,
e assaporare a pieni polmoni l’aria fresca di rugiada,
l’aria fresca di pulito,
l’aria fresca di vita…
La mia.

Silvia – “Arcobaleno della speranza”

6 commenti

  1. Ciao mio dolce angelo, quante speranze…purtroppo non realizzate, ma è stato bello averle, come sarebbe giusto che tutte le persone potessere vederle compiute e realizzate, e propagare nel mondo la sensazione che possiamo sperare, dobbiamo sperare, anche se a volte inutilmente.
    Ti amo tanto, mamy tua

  2. Ciao Ciaccia, questo poesia non l’avevo mai letta, è bellissima. Mi manchi tanto…. ma non voglio ripetermi.Sappi che sono e sarò sempre con te fino a quando non ci ritroveremo insieme e mi dirai: “Ma così t’accolli!” Ti amo Silvia. Papo

  3. Per colmare un vuoto
    devi inserire ciò che l’ha causato.
    Se lo riempi con altro,
    ancora di più spalancherà le fauci.
    Non si chiude un abisso con l’aria. (e.d.)
    Buon Compleanno 🙂

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