{"id":1913,"date":"2010-05-03T15:22:15","date_gmt":"2010-05-03T14:22:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arcobalenodellasperanza.net\/arcobaleno\/?p=1913"},"modified":"2020-07-08T14:35:29","modified_gmt":"2020-07-08T13:35:29","slug":"il-libro-e-il-sito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcobalenodellasperanza.net\/speranza\/il-libro-e-il-sito\/","title":{"rendered":"Il libro e il sito"},"content":{"rendered":"<h5>Il libro: &#8220;<strong>L&#8217;arcobaleno della speranza &#8211; Anche a noi \u00e8 successo<\/strong>&#8220;.<\/h5>\n<h5>Si tratta di una raccolta di poesie, racconti e barzellette,\u00a0scritti dai pazienti del reparto di Ematologia del Policlinico di Tor Vergata di Roma.<\/h5>\n<h5>L&#8217;opuscolo prende forma da un&#8217; idea, nata per caso durante uno dei lunghi ricoveri, poich\u00e9 si \u00e8 capito\u00a0che\u00a0si\u00a0trovava sollievo nello scrivere le nostre emozioni, piuttosto che raccontarle a voce.<\/h5>\n<div>\n<h5><strong>Il libro si\u00a0pu\u00f2 avere\u00a0con una offerta libera, ed\u00a0il ricavato verr\u00e0 devoluto in beneficenza al reparto, e per la ricerca.<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>Per richiederlo basta mandare una mail a <a href=\"mailto:stella@arcobalenodellasperanza.com\">info@arcobalenodellasperanza.net<\/a>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h5>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div><a href=\"httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=io9ODmmmeRI\">\u00a0httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=io9ODmmmeRI<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Di seguito alcuni commenti al libro:<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div>&#8220;Volevo dirvi che ho letto il libro: \u00e8 bellissimo, tenero e vivace, triste e allegro.<\/div>\n<div>Riflettevo sul fatto che inspiegabilmente \u00e8 come se la malattia o la sofferenza rendessero le persone pi\u00f9 umane, come se cozzare contro la propria fragilit\u00e0 togliesse la patina di arroganza ed egoismo che ci avvolge quando della vita abbiamo solo vissuto gli aspetti positivi. Non riesco a spiegarmi bene&#8230;quello che intendo \u00e8 che probabilmente dentro di noi abbiamo sentimenti positivi, ma li mascheriamo ben bene quando siamo nella frenetica vita quotidiana. Poi arriva uno stop brutale e ci si deve ridimensionare e capire che \u201ccapita anche a me\u201d.E tutto questo ce lo avete dimostrato con garbo e dignit\u00e0.<\/div>\n<div>Grazie,<\/div>\n<div>Susanna&#8221;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<blockquote>\n<div>&#8220;Ho appena finito il libro da voi scritto, ti avevo detto che lo avrei letto tutto d&#8217;un fiato, perch\u00e8 come faccio di solito con i libri interessanti, non riesco a smettere&#8230;questa volta per\u00f2 \u00e8 stato diverso, non sono riuscita a leggerlo in un solo pomeriggio nonostante sia un piccolo libro perch\u00e8 non sarebbe stato n\u00e8 giusto n\u00e8 possibile per me&#8230;mi ha toccato nel profondo mi ha anche sconbussolata pi\u00f9 di quanto avrei immaginato nonostante sapessi gli argomenti di cui tratta, la cosa che mi ha colpito in modo profondo sono le vostre testimonianze le vostre sofferenze, il vostro modo di sdrammatizzare la devastazione di ci\u00f2 che vi \u00e8 capitato e che potrebbe capitare a chiunque in qualsiasi momento!!!!<\/div>\n<div>Credo senza fare esagerazioni che siate delle eroine, delle donne che per pura sfortuna si siano trovate a dover lottare per la propria vita e che per questo ora sanno apprezzarla nel modo pi\u00f9 profondo e vero come nessuno di noi possa anche solo immaginare.<\/div>\n<div>Io non ho mai fatto una donazione di sangue piuttosto che di piastrine o di midollo, non so il perch\u00e8 ma di solito ci\u00f2 avviene perch\u00e8 \u00e8 vero, tutti conoscono la gravit\u00e0 di questi mali ma li sentono tanto lontani da se stessi, ed invece no!! questo \u00e8 l&#8217;errore pi\u00f9 grande che si possa fare.<\/div>\n<div>Credo che se c&#8217;\u00e8 anche una sola possibilit\u00e0 di dar sollievo a chi sta soffrendo donargli una speranza in pi\u00f9 di guarigione, sia il vero motore della felicit\u00e0 e sia la cosa che possa appagare di pi\u00f9 anche noi stessi!!!!!!<\/div>\n<div>Grazie per questo libro, cercher\u00f2 di divulgare la vostra iniziativa il pi\u00f9 possibile&#8230; e sicuramente la prima cosa che far\u00f2 sar\u00e0 di diventare donatrice.<\/div>\n<div>Anna&#8221;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div>&#8220;Vi ringrazio per le forti emozioni che ho provato nel leggere delle vostre esperienze\u2026<\/div>\n<div>Sensazioni forti\u2026 ma belle perch\u00e9 scaturite da realt\u00e0 concrete\u2026<\/div>\n<div>Katiuscha&#8221;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<blockquote>\n<div>\u201cOggi mi sono svegliata alle 5:30 e nel silenzio ho ricominciato a leggere il vostro libro.<\/div>\n<div>Mi ha emozionato a tal punto che dai miei occhi scorrevano lacrime su lacrime.<\/div>\n<div>E&#8217; splendido!! Sapete, ho sempre pensato che piangere fosse un lusso e le lacrime che siete riuscite a far scaturire dal profondo di me sono state liberatorie.<\/div>\n<div>Grazie, il vostro \u00e8 un ponte di congiunzione, d\u00e0 voce a chi non sa esprimere emozioni sensazioni sofferenze paure\u2026 Ho la sensazione, leggendolo, che mia sorella, che non \u00e8 tra noi ma \u00e8 profondamente dentro di me si sia finalmente aperta e mi stia parlando di s\u00e9.<\/div>\n<div>GRAZIE GRAZIE GRAZIE,<\/div>\n<div>Elena&#8221;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div>&#8220;Avrei voluto scrivervi cose speciali perch\u00e9 voi siete speciali; avrei voluto scrivervi cose meravigliose perch\u00e9 voi siete meravigliose; avrei voluto scrivervi cose particolari perch\u00e9 voi siete particolari; avrei voluto scrivervi cose importanti perch\u00e9 voi siete importanti; avrei voluto scrivervi cose forti perch\u00e9 voi siete forti; avrei voluto scrivervi cose piene di speranza perch\u00e9 voi siete piene di speranza; avrei voluto scrivervi tante cose ma \u2026 purtroppo non sono brava a scrivere come lo siete voi.<\/div>\n<div>Quindi mi limiter\u00f2 solo a dirvi grazie, vi voglio bene e\u2026 continuate cos\u00ec.<\/div>\n<div>Che il Signore, vi dia sempre (come gi\u00e0 vi sta dando) la forza per affrontare il male e il bene che la vita propone, perch\u00e9 infondo tutto ha un senso.<\/div>\n<div>Paola&#8221;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div>\u201cCarissime,<\/div>\n<div>sono la &#8220;maestra Maria Pia&#8221;. Ieri ho avuto la grande fortuna di ricevere in dono la vostra testimonianza da Daniela, la mamma del mio alunno Andrea (non mi piace usare il termine ex per i miei bambini quando lasciano la scuola elementare perch\u00e9 nel mio cuore rimane sempre uno spazio per loro). La gioia immensa nel rivederla &#8230;e poi&#8230;la sera prima di andare a letto inizio a leggere il libro. Non riuscivo a fermarmi&#8230;tra le lacrime, la rabbia e l&#8217; immenso stupore&#8230;Mi sono fermata a pg34 con ogni parola incisa nella mia mente e nel mio cuore.<\/div>\n<div>Grazie&#8230;Grazie di cuore.<\/div>\n<div>Un abbraccio<\/div>\n<div>La maestra Maria Pia\u201d<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<p><strong>Venezia, 12 Gennaio 2009<br \/>\n<\/strong>Il libro \u00e8 puntualmente arrivato nel mio ufficio sabato mattina (per\u00f2, non va bene&#8230; ti sei accollata le spese di spedizione&#8230;). Sabato sera, appena rientrati da Parigi, sono corsa a prendermelo: non ho resistito, me lo sono letta tutta d&#8217;un fiato fino a notte fonda!<\/p>\n<p>Poi domenica, con calma, l&#8217;ho riletto un po&#8217; per volta, matita alla mano:<\/p>\n<p>volevo evidenziare tutte quelle parti che, in una vita normale, tranquilla, una persona sana come me spesso dimentica di sottolineare abbastanza.<\/p>\n<p>Dunque, ho riflettuto&#8230; in una disgrazia come la vostra, avete la grande opportunit\u00e0 di prendervi quel TEMPO che in genere ci lasciamo sempre sfuggire:<\/p>\n<p>vivere &#8220;al rallenty&#8221; i ritmi delle giornate; soffermarsi su un pensiero, un&#8217;idea, un&#8217;esperienza, un&#8217;emozione; scoprire l&#8217;importante nell&#8217;apparente insignificante; assaporare gli attimi che, normalmente, fagocitiamo freneticamente dentro il calderone dei mille impegni; non rimandare piccole- grandi cose a un domani che ci prendiamo il lusso di dare per scontato; leggere con una sensibilit\u00e0 speciale dentro il cuore delle persone; scoprire, da un&#8217;altro punto di vista (scomodissimo ma privilegiato), che le nostre priorit\u00e0 possono essere superflue, a volte persino ridicole.<\/p>\n<p>La vita non \u00e8 un diritto, ma un&#8217;opportunit\u00e0: possiamo sprecarla o possiamo coglierla, a noi la scelta. Da parte mia, ti ringrazio perch\u00e8 mi ricordi di vivermela tutta, fino in fondo, anzi fino al&#8230; midollo&#8230; e visto che il mio ancora non fa lo smidollato, bisogna assolutamente approfittarne, che dite?!?!?!? :-))))))) Cos\u00ec, ieri sera, pensando alle vostre poesie, sono rimasta a guardare Mau mentre dormiva sul divano, me lo sono abbracciato forte forte e gli ho detto che gli volevo tanto bene&#8230; ovviamente si \u00e8 svegliato un po&#8217; di soprassalto e non credo abbia ben capito cosa mi fosse preso&#8230; del resto, non c&#8217;era proprio nulla da capire.<\/p>\n<p>Oggi pi\u00f9 che mai sono convinta dell&#8217;idea di proporre il vostro libro come bomboniera di nozze e se non verr\u00e0 compresa da tutti, pazienza: guardando le cose da un&#8217;altra prospettiva, penso che &#8211; almeno per noi due sposi &#8211; ricordarci dell&#8217;esistenza del dolore nella gioia aiuti ad amplificare la gioia stessa, quale dono prezioso e non tornaconto scontato.<\/p>\n<p>Vi ringrazio per avermi aperto il cuore e per avermi aiutato a vedere le cose\u00a0con i\u00a0vostri occhi.<\/p>\n<p>Un bacio grande,<\/p>\n<p>Anna F.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0<span style=\"font-size: medium;\"><strong><strong>IL PERCHE\u2019 DEL NOME<\/strong><\/strong>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div>\n<div>\u00a0Un pomeriggio di marzo, dalla stanza numero 50 del Reparto Ematologia Degenze, dopo una pioggia torrenziale, affacciandoci alla finestra del Policlinico Tor Vergata di Roma,\u00a0tutti fummo\u00a0colpiti dalla presenza di un arcobaleno bellissimo del quale si riuscivano, come raramente accade, a distinguere tutti e sette i colori. Pensammo subito che fosse un segno di speranza.<\/div>\n<div>L\u2019arcobaleno \u00e8 il segno della speranza; ci annuncia che dopo il temporale, la pioggia nutre la terra ed il sole ricomincia a splendere caldo e fecondo. In quel momento noi eravamo come la natura: il nostro fisico era stato funestato dalla pioggia, ma il sole che stava ricominciando a splendere, ci dava la speranza di riprenderci e di rifiorire scaldate dai suoi raggi benefici.<\/div>\n<div>Stiamo rinascendo, splendenti e colorate come quell\u2019arcobaleno e vorremmo dare agli altri la speranza che sar\u00e0 cos\u00ec anche per loro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-size: medium;\">IL PERCHE\u2019 DEL SITO<\/span><\/span><\/strong><\/strong><\/div>\n<div>\u00a0Le motivazioni\u00a0 dell\u2019 apertura di questo sito, sono le stesse per cui \u00e8 stato realizzato\u00a0 il libro \u201c<em>L\u2019arcobaleno della speranza \u2013 Anche a noi \u00e8 successo<\/em>\u201d: dare uno stimolo in pi\u00f9 a chi sta affrontando un percorso di sofferenza cercando di condividere con loro, ma anche con i loro congiunti, non solo la battaglia per la sopravvivenza ma anche le piccole gioie quotidiane che la vita continua, comunque, ad offrirci.<\/div>\n<div>\u00a0Il sito \u00e8 in pi\u00f9 un modo per poter interagire con i malati dando loro un piccolo sostegno e facendo loro sentire l\u2019appoggio di chi c\u2019\u00e8 gi\u00e0 passato e non ha ancora concluso la lotta contro un male che ad oggi non d\u00e0 purtroppo certezze assolute di guarigione.<\/div>\n<div>Proprio per questo\u00a0bisogna anche riuscire ad infondere negli altri la convinzione che \u00e8 necessario aiutare la ricerca perch\u00e9 oggi, egoisticamente, tocca a noi, ma in futuro si spera che per gli altri ci siano cure pi\u00f9 specifiche.<\/div>\n<div><span style=\"text-decoration: underline;\">Inoltre, portare avanti questo progetto, \u00e8 come sentirsi uniti a tutte le persone che nel corso di questo anno ci hanno lasciato: si vive anche un po\u2019 per loro perch\u00e9 avrebbero combattuto con la stessa forza e decisione\u2026<\/span><\/div>\n<div>Si vuole, attraverso le nostre testimonianze, sensibilizzare il numero pi\u00f9 elevato possibile di persone a donare sangue, piastrine e midollo e, soprattutto, ad essere pi\u00f9 sensibili verso i malati e a non abbandonarli o almeno ad agire in modo da non farli sentire tali.<\/div>\n<div>Un altro intento \u00e8 coinvolgere soprattutto i giovani e spingerli a non buttar via la propria vita ma ad apprezzarla e sfruttarla fino in fondo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>\u00a0RIPORTIAMO ALCUNI COMMENTI RICEVUTI PER IL SITO:<\/strong><\/div>\n<blockquote>\n<div>\u00a0&#8220;Il sito che avete realizzato \u00e8 bellissimo! Spero sinceramente che questa vostra iniziativa possa essere d\u2019aiuto, soprattutto morale, a tante persone. Tenetemi informata sulle novit\u00e0. Un grosso abbraccio a tutte voi, <em>Antonietta<\/em>&#8220;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div>\u00a0&#8220;Ciao, ho appena visitato il vostro sito e sono senza parole. Le vostre storie mi hanno davvero scossa molto. Non che ingorassi situazioni purtroppo oggi molto tristemente diffuse, ma i vostri racconti mi hanno cos\u00ec tanto coinvolta da farmi immedesimare in una realt\u00e0 a me sconosciuta. Mi sono ritrovata a piangere, con un senso di impotenza addosso che per\u00f2 allo stesso tempo si \u00e8 trasformato in una voglia estrema di fare qualcosa. Prender\u00f2 al pi\u00f9 presto informazioni sulle modalit\u00e0 per poter diventare donatori di sangue. Sapete, \u00e8 una cosa che da tempo avevo pensato di fare, ma poi il lavoro, la famiglia, gli impegni vari, mi hanno sempre un po\u2019 intralciata\u2026 Non questa volta per\u00f2. Andr\u00f2 fino in fondo alle mie intenzioni con la speranza di essere anche un minimo di aiuto a chiunque ne possa beneficiare. Se tra i tanti motivi che vi hanno potuto spingere a raccontare le vostre storie, c\u2019\u00e8 quello di sensibilizzare la coscienza altrui, con me ci siete certamente riuscite. Vi auguro ogni bene e tutta la forza di questo mondo. Un abbraccio fortissimo, <em>Hopful<\/em>&#8220;<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro: &#8220;L&#8217;arcobaleno della speranza &#8211; Anche a noi \u00e8 successo&#8220;. Si tratta di una raccolta di poesie, racconti e barzellette,\u00a0scritti dai pazienti del reparto di Ematologia del Policlinico di Tor Vergata di Roma. 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