cristofarialberto_isarenasdibuonmattinoTutto comincio’ nel 2011 mi accorsi di un bozzo al collo che mi fece pensare ad un accavallamento di un tendine per colpa del mio lavoro non mi aspettavo nulla di simile analisi perfette niente dolori e ne altri sintomi , dopo ulteriori esami mi fu diagnosticato linfoma di hocking 3 stadio del mediastino e laterocervicale  inutile dirvi che shock è stato per me …

chiesi subito ai medici se avrei perso i capelli, quella per me al momento  era la più grande delle preoccupazione visto che il mio lavoro e’ fare la parrucchiera e da quando ho 15 anni che maneggio di continuo capelli, la loro risposta fu un altro trauma quindi decisi il giorno prima di cominciare le terapie di rasarmi i capelli e indossare una parrucca che divento’ mia compagna per tre lunghi anni.

Cominciarono subito a sottopormi a cicli di chemioterapia in day Hospital  ma niente, altri cicli di chemio più lunghi da ricoverata ma niente, non voleva proprio abbandonarmi il bastardo, mi fecero fare autotrapianto autologo e pure li niente da fare e io sempre più forte combattiva e determinata come non mai non volevo mollare ero io a dover vincere ero io che dovevo decidere per la mia vita volevo vivere a tutti i costi nel frattempo che entravo e uscivo dall ospedale mi prendevo cura del mio salone e delle mie clienti lavoravo a fatica ma sempre col sorriso e continuai con terapie e radioterapie fino a che’ la mia ematologa mi mise in lista di attesa per il trapianto di midollo da donatore ed arrivo’ presto per mia fortuna dopo 3/4 mesi una donna tedesca compatibile con me al 100 per 100…

il 14 /03/13 ricordo quel giorno come se fosse ieri sentivo parte di lei mescolarsi dentro di me fino a che non siamo diventate una cosa sola lei la mia sorella di sangue il mio angelo senza ali che mi ha salvato la vita.. e’ stata molto dura si ma sono qui grazie a me a la mia forza di vivere, a la mia famiglia e ai medici che si sono presi cura di me ed e’ per questo che ho deciso di raccontarvi la mia storia  per dare forza a chi pensa di non averla più  a chi pensa che sia finita a chi pensa di lasciarsi andare …

io dico lottate lottate sempre ogni minuto e secondo perché ce la potete fare potete guarire anche se fosse una possibilità su 1000 provateci non dubitate mai di voi stessi vincerete … 

un appello a voi che leggete che siete in salute se non conoscete nemmeno l’esistenza di queste malattie, informatevi aiutate il prossimo come potete e donate come potete donate sangue donate midollo ma soprattutto donateci il vostro amore le vostre donazioni per noi sono essenziali vitali.. 

ora sono passati 3 anni dal trapianto è stata molto dura ma adesso sto bene sono felice e fiera di avercela fatta grazie a chi ha donato sangue e midollo per me … 

io da allora festeggio 2 compleanni il mio e quello della mia rinascita e si perché’ grazie al mio angelo senza ali e senza nome sono tornata a vivere <3  … 

Alessia     

Alessia Mammarella (1)

4 commenti

  1. Complimenti Alessia,
    portare la tua testimonianza sul sito dell’Arcobaleno è stato molto importante, perchè c’è bisogno di informazione di vita raccontata in prima persona per poter convincere la gente che solo con l’aiuto tra chi sta lottando e chi può donare si può parlare di vera VITTORIA sulla malattia.
    L’Arcobaleno della Speranza muove ogni passo per far sentire l’importanza della donazione, dell’informazione, per l’aiuto alla ricerca, e , soprattutto per non far sentire isolati coloro che stanno combattendo per una nuova vita.
    Grazie per la tua voglia di raccontare, grazie perchè ora tu e il tuo angelo senza ali siete due nuove amiche di chi lotta e dell’Arcobaleno.

  2. grazie per aver condiviso con noi la tua storia , spero che serva ad aiutare chi sta combattendo con questo male e a non mollare mai . Una buona vita colorata come il nostro Arcobaleno

  3. La tua testimonianza rende bene la sensazione di essere all’inizio quasi sopraffatti dagli eventi, ma poi la grinta e la voglia di combattere hanno la meglio e la forza che si tira fuori sorregge anche nei momenti peggiori, i giorni bui e cupi che sembrano sopraffare chi sta lottando contro la malattia bastarda che sembra non volersi mai arrendersi, ma la luce che si intravede in fondo al tunnel attira come una calamita e con le unghie e con i denti si cerca di arrivare alla fine del tunnel! Complimenti alla tua donatrice di nuova vita e un grande in bocca al lupo a te e al tuo futuro.

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