C’è una gioia che non possiamo tenere solo per noi. È una gioia che appartiene a tutti coloro che hanno camminato accanto, che hanno sperato, pregato, incoraggiato senza mai arrendersi.

È arrivata una notizia che scalda il cuore: dopo due trapianti e due recidive di leucemia linfoblastica acuta, dal Bambino Gesù è giunta la comunicazione che, per loro, J. ora sta bene. Le terapie sono state sospese, resta solo quella di base.

Ci sono ancora controlli da affrontare a Tor Vergata e a Padova, ma intanto possiamo respirare più forte, stringere questa speranza e custodirla come un dono prezioso.

J. ha solo 11 anni e da 6 combatte con una forza che sorprende e commuove. Ha conosciuto troppo presto la durezza della vita, ma non ha mai smesso di sognare. E forse adesso, se i medici daranno l’ok, potrà finalmente coronare il suo desiderio più grande: iscriversi a scuola calcio. ⚽❤️

Un piccolo grande passo verso la normalità, verso l’infanzia che merita di vivere fino in fondo.
Che possa scendere in campo, fare il gol più bello della sua vita e vincere la partita più importante: quella per la vita.

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