Ci sono immagini che non immortalano semplicemente un momento, ma raccontano una storia intera. Questa foto, per me, ha il profumo e il sapore di una rinascita.
L’anno scorso, per cause di forza maggiore ho dovuto rinunciare a qualcosa che aspettavo da tempo: il concerto di Caserta. Invece di essere sotto quel palco a cantare a squarciagola, mi sono ritrovata costretta in un letto d’ospedale, a combattere la battaglia più difficile, quella contro la malattia.
Eppure, quel concerto non l’ho perso…
Se chiudo gli occhi, ricordo ancora la scena: io, nel letto, con le cuffie alle orecchie e lo schermo del tablet acceso; insieme alla mia mitica compagna di stanza e gli infermieri che tra una pasticca da prendere, un controllo dei valori e un sorriso hanno condiviso quel momento e quella musica con me. Ho vissuto la magia di quel momento anche grazie a Morgana e Linda che a quel concerto ci sono andate e mi hanno riportato fascetta e braccialetto.
In quel momento la malattia era lì, ma la vita spingeva più forte.
Nessuno è mai davvero pronto quando la vita ti mette davanti a quella “brutta compagnia”. Ma è proprio nel buio più profondo che scopri la luce.
Oggi, a distanza di mesi, ringrazio mia sorella e Giulia che hanno insistito tanto e alla fine mi hanno convinto a partecipare a questo concerto e grazie a loro vedo la mia forza e la certezza incrollabile che SONO SEMPRE I SOGNI A DARE FORMA AL MONDO, non le nostre paure. Il dolore non si può evitare, ci si passa attraverso, graffia e lascia i segni; ma attraversarlo significa anche lasciarselo alle spalle.
Abbiamo urlato contro il cielo che IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE.
Claudia

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