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Racconto anche io quello che mi è successo 🙂
Ho incominciato ad avvertire i primi sintomi (dimagrimento con pancia gonfia, stanchezza e febbricola) a partire dal gennaio 2007; è stato un periodo molto duro per me, perchè avevo avuto una serie di delusioni continue (a livello universitario, sentimentale, lavorativo ecc).
Tornato a casa dopo il conseguimento della laurea, dopo alcuni accertamenti ben mirati, mi è stata riscontrata la presenza di una massa linfonodale di ben 28 cm all’altezza dell’addome e dopo una serie di biopsie, è arrivato il verdetto: LINFOMA MALIGNO NON HODGKIN.
I medici mi avevano detto che questo tumore del sangue era curabile, ma che la massa non si sarebbe ridotta del tutto con il primo ciclo di chemioterapia; infatti a marzo del 2008, dopo il primo ciclo di chemio CHOP, la massa non si era disintegrata di molto.
Mi hanno fatto allora un ciclo più forte di chemio, la IEV, in reparto, e dopo tre cicli e il prelievo di cellule staminali, sono stato tutto il mese di luglio rinchiuso in isolamento, per subire il trapianto di cellule staminali, distruggendomi il vecchio midollo per evitare che la memoria del male possa formarsi nuovamente.
Vi risparmio ovviamente tutte le sofferenze fisico-psicologiche che ho subito ma potete immaginare quello che ho passato..
Adesso devo continuare a fare delle terapie riguardo anticorpi che hanno l’obiettivo di distruggere solo le cellule malate e non quelle sane, come fa la chemio, ma posso continuare a fare la mia vita un pò più libero.
Quello che voglio dire, però, è che la malattia mi ha fatto capire quanto sia importante la vita, un bene che va difeso ogni giorno con tutte le nostre foze. Mi ha fatto capire quanto sia importante il supporto delle persone che ti stanno accanto, quanto sia bello poter parlare con le persone e poter dire “combatto e forse sto vincendo”; quanto è bello poter dire alla gente “mi piacerebbe pensare non solo alla malattia, ma anche formarmi una famiglia, trovare una ragazza che mi accetti per quello che sono, avere dei figli…”.
Antonio

Foto di: Armando Vaghi

2 commenti

  1. fai un gradino e alla volta e vedrai che la tua vita ritornera’ pian piano normale,cerca di vivere serenamente e l’importante e’ uscirne indenni da queste malattia il resto verra’ …..capisco la voglia di formarti una famiglia ,ma ricordati che per primo devi amare anche te stesso e guarire anche a livello psicologico
    LE BATTAGLIE PER LA VITA SONO FONDAMENTALI ….SII FIDUCIOSO..I TUOI SOGNI DIVENTERANNO REALTA

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