Ringraziamento al personale di ematologia del Policlinico Tor Vergata

Vorrei portare a conoscenza i lettori, che in Italia, a Roma, non c’è solo malasanità, ma anche medici ed infermieri con tanta professionalità, capacità, solidarietà. Mi riferisco in modo particolare al reparto di ematologia e al reparto trapianti del policlinico di Tor Vergata. A luglio del 2009 mi è stata diagnosticata una leucemia meloide acuta…

Nuclei familiari che lottano per nascere e nuclei familiari che lottano per sopravvivere.

La “Sala Parto” nella quale lavoro come ostetrica é adiacente al reparto di “Oncologia Pediatrica” dell’ ospedale. Ogni giorno passano nello stesso corridoio bianco barelle con future mamme che tentano di riprendere fiato tra una contrazione e l’altra, e piccoli pazienti con mascherina e l’aria stanca. Nuclei familiari che lottano per nascere e nuclei familiari…

La relazione di aiuto al paziente sottoposto a trapianto di CSE

L’Arcobaleno della Speranza ha contribuito alla stampa del poster  relativo al seguete argomento: La relazione di aiuto al paziente sottoposto a trapianto di CSE ( Cellule Staminali Emopoietiche) “Il rapporto tra infermiere e paziente ematologico si esprime nella sua più alta forma di cura e rispetto della persona, attraverso la presa in carico della complessità delle cure…

La vita

    Ciao Stella, come vedi ho mantenuto la promessa, se pur in ritardo , di scriverti. Una curiosità, ti scrivo dal reparto di ematologia, stò facendo la notte, con il pc  dell’Arcobaleno della Speranza. Sono contenta che tu sia tra le fortunate come me che possiamo raccontarlo.  Mi porto sulle spalle 5 anni di esperienza di reparto,…

LAVORO DI SQUADRA

22.00..treno Roma-Pisa.. Sfoglio le pagine del libro dell’arcobaleno..Leggo la storia di tante persone,le lettere di chi- attraversando un duro periodo di sofferenza fisica- ha la mente tesa a rievocare i momenti più belli della vita… Le lettere di chi scrive durante giorni scanditi da flebo ed esami ematochimici più o meno soddisfacenti.. Di chi, descrivendo…

La vostra forza…

  Ciao, mia cara Stella, permettimi di chiamarti così, in quanto, da quando ho letto il vostro libro mi siete diventati tutti cari. Sono Fiorella un’infermiera che lavora all’assistenza domiciliare ( CAD ) di Ostia. Stamane sono andata a fare un prelievo del sangue a casa di un vostro compagno di sventura, seguito anche lui…